Cronaca

Ex Montedison, il privato procede ma servono tempi burocratici più brevi

Studio sulla bonifica agli sgoccioli, piani ambientali affidati e indagini di mercato. I privati interessati a riconvertire l'ex sito industriale in un parco turistico commerciale sono pronti. Ma chiedono Enti più solerti

La ex Montedison

Bonifica a un passo dal Ministero dell'Ambiente, indagini di mercato incoraggianti e una lunga serie di adempimenti da seguire ma sempre con il timore dei tempi biblici della burocrazia italiana. L'ex Montedison, un bubbone abbandonato e inquinato a cavallo tra Falconara e Montemarciano, può rinascere ma è negli Enti interessati che si annidano le incertezze.

Tanto che sia la Genera Consulting, l'azienda promotrice del progetto di recupero, sia il Gruppo Pollarini, proprietario del sito, affermano in una nota di star "procedendo secondo i programmi stabiliti, per ciò che è di nostra competenza" ma avvertono: "Se gli Enti interessati fossero più solerti nel fare la loro parte, accorciando i tempi morti che vanno ad appesantire una burocrazia, quella italiana, già di per sé asfissiante, riusciremmo con un minimo di celerità in più a risolvere i problemi che da anni affliggono l'area. Questioni ad oggi irrisolte che riguardano la sicurezza, certo, ma anche l'ambiente, il recupero storico delle strutture riconosciute di pregio dalla Soprintendenza e lo sviluppo economico dell'intera zona". Come a dire: noi ci siamo, Comuni, Provincia, Regione, fate altrettanto.

Argomento tornato a bomba in città dopo il blitz delle forze dell'ordine che nei giorni scorsi hanno identificato 15 abusivi tra gli edifici diroccati dell'area. Già incassato l'ok della Sovrintendenza e confortati dalle indagini di mercato, i privati hanno già affidato a una società specializzata l'incarico di predisporre Valutazione d'Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica, documenti "necessari per proseguire il procedimento autorizzativo".

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