Il carabiniere eroe ucciso dai terroristi, il commovente ricordo di Euro

Le istituzioni locali e il Comandante provinciale dei carabinieri hanno ricordato Euro Tarsilli e lanciato un messaggio ai giovani presenti

Cristian Carrozza e il sindaco Riccardo Piccioni

Come ogni anno a Belvedere Ostrense, domenica 27 gennaio, si è ricordato il Carabiniere belvederese Euro Tarsilli ucciso 37 anni fa da terroristi di estrema sinistra.La cerimonia commemorativa ha avuto inizio al Cimitero cittadino con la deposizione dei fiori sulla tomba del militare caduto ed è proseguita con la deposizione dei fiori alla stele dedicata a Tarsilli, con gli onori militari. Alla cerimonia, oltre ai genitori Pacifico e Attiliana, al Sindaco di Belvedere Ostrense Riccardo Piccioni, agli assessori e consiglieri comunali, alla popolazione, erano presenti il Comandante provinciale dei carabinieri di Ancona Colonnello Cristian Carrozza, l’Ispettore Regionale Marche ANC Generale Tito Baldo Honorati, cittadino onorario di Belvedere Ostrense, il Comandante della Compagnia di Senigallia ed i Carabinieri in servizio presso la Stazione di Belvedere Ostrense, nonché i Carabinieri in congedo ed i soci della locale Sezione di ANC e di altre sezioni della provincia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il ricordo e le borse di studio

Momento clou della manifestazione, la consegna nella Sede del Comune, delle borse di studio intitolate ad “Euro Tarsilli” agli studenti belvederesi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, particolarmente meritevoli, distintisi per l’alto profitto nell’anno scolastico 2017-2018.Nella circostanza, come da tradizione, il Sindaco, dopo i saluti, ha ripercorso il tragico evento ribadendo l’orgoglio di essere il primo cittadino di un giovane che ha sacrificato la propria vita per un ideale più alto.Il Colonnello Carrozza ha aperto il suo discorso con una riflessione sull’importanza della giornata dedicata al ricordo del “Carabiniere Ausiliario Euro Tarsilli” e della scelta fatta da Euro, a soli 19 anni, di vestire l’uniforme dell’Arma per svolgere il servizio di leva, all’epoca obbligatorio, e dei rischi che comunque quella scelta gli avrebbe potuto riservare. Ma anche del grande onore per la sua famiglia di aver avuto un figlio carabiniere. Il Colonnello si è soffermato in particolare sul dolore delle mamme, intrecciando la storia di Euro con la recente tragedia di Corinaldo: «il dolore impresso sul volto delle mamme dei ragazzi di Corinaldo di qualche settimana fa, l’ho rivisto questa mattina, ancora vivo, sul viso di Attiliana nonostante siano trascorsi tutti questi anni». Il Colonnello ha poi ricordato quanto quell’evento fosse attuale visto che i terroristi che uccisero Tarsilli ed il collega Giuseppe Savastano appartenevano alla stessa organizzazione, i COLP (ndr. Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria), che in quegli stessi anni rivendicarono l’evasione dal carcere di Frosinone, dove era detenuto, di Cesare Battisti, il terrorista estradato dalla Bolivia qualche giorno fa dopo quasi 38 anni di latitanza. Carrozza ha proseguito ponendo l’accento sull’importanza di cogliere i segnali, di capire le finalità a cui mira l’azione terroristica. “Un tempo, come avvenne per Euro, i terroristi colpivano il singolo rappresentante dello Stato, oggi colpiscono la gente comune” ha detto l’ufficiale, per poi esortare i ragazzi presenti a compiere scelte coraggiose a favore del bene comune dicendo “no” non solo al terrorismo nell’accezione più nota, ma a tutte quelle “sottoforme”  di terrorismo che si possono ravvisare nella quotidianità, come l’illegalità in genere, con riferimento  non solo alla “grande” criminalità, ma anche quella più spiccia come ad esempio lo spaccio o l’uso di sostanze stupefacenti ed anche il “bullismo” che non è altro che una forma di “terrorismo” psicologico alla vittima di turno. Subito dopo, le autorità presenti hanno consegnato le borse di studio. Sono stati premiati: Riccardo Monnati e Matteo Mosca, oggi al liceo, e Letizia Boccoli, studentessa universitaria al primo anno. La cerimonia commemorativa si è conclusa con la santa messa nella chiesa parrocchiale di San Pietro celebrata dall’Arciprete Mons. Giancarlo Cicetti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Coronavirus avanza, chiudono le scuole superiori nelle Marche: ordinanza di Acquaroli

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Folle corsa per la città, tra speronamenti e sorpassi: l'inseguimento e poi l'incidente

  • Coronavirus nella scuola primaria, vanno in quarantena sette classi su nove

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento