Esercitazione antinquinamento a Villanova: sarà simulata la dispersione di 500 metri cubi di petrolio

Presentato questa mattina il programma di svolgimento dell'esercitazione di pulizia della spiaggia, a seguito di un grave incidente marino che si terrà a Falconara Marittima il prossimo 24 settembre, a ridosso della Raffineria Api

E’ stato presentato questa mattina il programma di svolgimento dell’esercitazione di pulizia della spiaggia, a seguito di un grave incidente marino che si terrà a Falconara Marittima il prossimo 24 settembre, in  località Villanova, a ridosso della Raffineria Api. L’assessore alla Protezione civile e alla Difesa della Costa, Paola Giorgi ha illustrato la simulazione che rientra nell’ambito del progetto europeo Hazadr – Adriatic Ipa.

“L’esercitazione condotta dalla Regione Marche – ha detto la Giorgi - in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e con la partecipazione di osservatori e tecnici della Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, di diversi Istituti scientifici italiani e stranieri (come Cnr, Università del Montenegro) e della Regione Puglia, tende a uniformare i protocolli di intervento sulle coste, qualora si verificassero spiaggiamenti di inquinanti, per facilitare la collaborazione fra i diversi Stati in caso di disastri marini. La simulazione rientra all’interno del progetto europeo inserito nel programma di cooperazione territoriale Hazadr – Adraitic Ipa, attraverso il quale sono attivate risorse pari a 3miloni e 300mila euro”.

“L’obiettivo dell’esercitazione – ha proseguito l’assessore - è finalizzato al controllo e alla prevenzione del rischio da inquinamento marino a tutela dello sviluppo ecosostenibile delle nostre attività. Inoltre, l’esercitazione vuole anche valutare il sistema integrato di monitoraggio che la Regione Marche sta sperimentando e che potrebbe essere comunemente adottato per garantire la migliore tutela e salvaguardia possibile delle comunità costiere e del mare (obiettivo primario del progetto Hazadr). Importante sottolineare coma questo progetto, che vede la centralità della tutela del mare Adriatico, sia perfettamente aderente alla strategia della Macroregione Adriatico Ionica nel cui piano d’azione l’ economia marittima, lo sviluppo ecosostenibile e la tutela ambientale, rappresentano due dei quattro pilastri fondanti”.

Nello specifico la simulazione prevedrà una notevole quantità di petrolio, pari a circa 500 metri cubi, dispersa in mare a 6 miglia della costa interessata. La sala controllo in base al sistema di previsione del movimento degli idrocarburi, indicherà lo spiaggiamento alle ore 9.00 del 24 settembre a Villanova. Il sistema di previsione è costituito dai dati forniti da tecnologie e sensori, quali il radar fisso e mobile per il rilevamento degli oil spills, un sistema automatico di identificazione delle navi,  una rete di telecamere costiere fisse, una rete di dispositivi mobili (attualmente disposti su dieci pescherecci) e un modello oceanografico per la previsione delle traiettorie seguite dall’idrocarburo disperso in mare.  
L’obiettivo finale sarà di prevenire la dispersione delle sostanze inquinanti, limitare l’impatto ecologico e utilizzare le tecniche appropriate per limitare la quantità di rifiuti prodotti.

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