Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Sesso e furto al casinò di Montecarlo, recuperato ad Ancona orologio extralusso

Lo statunitense, visivamente commosso, ha scritto al questore Oreste Capocasa una lettera di ringraziamenti per la professionalità dei suoi poliziotti, aggiungendo di essere rimasto affascinato dalla riviera del Conero dove ha subito prenotato un soggiorno

Un casinò - Credit Infophoto

E' passato un anno da quella serata trascorsa nel Casinò di Monte Carlo, conclusa con una notte di follie insieme ad una bellissima escort di alto borgo di origini brasiliane. Una serata mai dimenticata dal facoltoso 45enne americano, non solo per la compagine di sfarzo e libidine, ma anche perchè la mattina dopo scoprì che, insieme alla donna, era sparito anche il suo orologio extralusso: un Ulysse Nardin, modello Hourstriker, del quale esistono solo 100 esemplari al mondo. Il valore? Minimo 100mila dollari sul mercato. E per lui, che ne era uno sfegatato collezionista, fu un duro colpo. Al tempo l'uomo si rivolse alle autorità monegasche, mettendo in moto una macchina di indagini che, col passare del tempo, hanno preso un risvolto internazionale. A distanza di un anno, pochi giorni fa quell'orologio è stato ritrovato nel negozio di un gioielliere di Senigallia dagli agenti di polizia della Squadra Mobile di Ancona, guidata dal capo Virgilio Russo e dal vice Carlo Pinto. Una volta arrivati al corpo del reato, per gli investigatori non c'è voluto molto per scoprire come il commerciante avesse acquistato l'orologio di lusso. A presentarsi in negozio con quel pezzo da collezione era stata proprio una bellissima donna di 38 anni, naturalizzata italiana perché già sposata (e separata) con un anziano residente nell’ anconetano e diventata residente a San Remo subito dopo la separazione con l'anziano. Le sue origini? Brasiliane. Tutto portava e così la Polizia dorica ha chiuso il cerchio. Prima ha sequestrato l'orologio per poi inviare una documentata informativa alla Procura della Repubblica con tanto di denuncia a suo tempo sporta dalla vittima. Il G.I.P., in virtù dei riscontri probatori raccolti dalla Polizia, ha convalidato il sequestro e disposto la restituzione all’ avente diritto. Quando l'americano vittima ha ricevuto una telefonata dall'altro capo del mondo che lo informava che il suo Ulysse Nardin era stato recuperato e si trovava nella questura di Ancona, ha preso il primo aereo da Los Angeles ed è approdato all'aeroporto di Falconara. Poi un taxi fino al capoluogo, dove è tornato in possesso di quel gioiello

Della ladra nessuna traccia, ma forse è solo questione di tempo perchè la vittima del raggiro ha lavorato con gli agenti per cercare di identificare la brasiliana Virgilio Russo-3all'interno di un vastissimo schedario di donne registrate con precedenti. Alla fine l'uomo ne ha identificata una che, guarda caso, è la stessa identificata anche dal commerciante  senigalliese. Ora gli investigatori sono alla ricerca di quella bellezza mozzafiato capace di ammaliare qualunque uomo, ma nel frattempo è scattata una denuncia internazionale per il reato di riciclaggio. Lo statunitense, commosso, ha scritto al questore Oreste Capocasa  una accorata lettera di ringraziamenti per la professionalità dei suoi poliziotti, aggiungendo di essere rimasto affascinato dalla riviera del Conero, dove ha subito prenotato un soggiorno in una famosa struttura turistica. Ma questa volta, forse, sarà un soggiorno con qualche cautela in più. 

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