Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

La spiaggia che non c'è più, scatta la protesta e nasce il comitato

Sul lungomare di Marina di Montemarciano si teme che i soldi stanziati dalla Regione non portino a scogliere come a Falconara. Manifesti bianchi attaccati ai balconi

gli striscioni appesi

Oltre 12 milioni di euro stanziati dalla Regione per proteggere il litorale martoriato di Marina di Montemarciano. Rimasto ai minimi termini dopo le mareggiate del mese scorso che hanno spazzato via la costa, danneggiato anche la strada, mettendo a repentaglio le attività di ristorazione presenti. Per non parlare dell'attività dei balneari che, in qualche tratto, da tempo hanno dovuto rinunciare a lettini e ombrelloni. Ora il rischio è che quei soldi non vadano per proteggere la spiaggia ma per un ripascimento che, dicono i cittadini, senza difesa sono soldi buttati.

E così è nato il comitato Ultima Spiaggia che si riunirà per la prima volta sabato mattina. Intanto, attaccati ai balconi delle case sul lungomare, sono stati affissi striscioni con scritte che non lasciano spazio a dubbi: "Scogliere subito", "Regione ascolta i tuoi cittadini", "Basta spreco di denaro pubblico", "28 anni di soldi buttati a mare". 

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