Erbicidi a Pietralacroce, api a rischio: pugno duro del Comune e parte la denuncia

La segnalazione di un apicoltore ha portato alla denuncia all'Asur. Chi viola la normativa rischia sanzioni moto salate

Da sinistra Michele Polenta e Lorenzo Consiglio

ANCONA - Erbicidi diffusi su delle piante in fioritura lungo la strada vecchia di Pietralacroce, l’apicoltore si rivolge al Comune e l’assessore all’ambiente Michele Polenta presenta una denuncia contro ignoti all’Asur. Pugno duro di Palazzo del Popolo contro l’utilizzo indiscriminato di prodotti fitosanitari sul suolo pubbilco, inclusi gli erbicidi, durante il periodo di fioritura. Una pratica purtroppo diffusa che, di fatto, porta all’avvelenamento delle api durante l’impollinazione e non risparmia altre specie animali. I responsabili possono andare incontro a una sanzione amministrativa che va dai 300 ai 3.000 euro. 

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Sulla strada di Pietralacroce l’apicoltore Lorenzo Consiglio ha rilevato la presenza di erbicidi seccanti, in particolare su piante di senape in fioritura in  entrambi i lati della carreggiata. «Di questi casi ce ne sono tanti, ma purtroppo non vengono mai denunciati- spiega Polenta- la nostra intenzione invece è quella di portare alla luce queste situazioni dannose per le api e a denunciarle all’Asl che è l’ente preposto per la verifica». L’assessore poi lancia un appello ai cittadini: «Chiedo agli apicoltori e a tutte le persone sensibili di denunciare situazioni analoghe sia nel territorio comunale che in quello del Parco del Conero, che fa capo a questa amministrazione. Nel mio ruolo da assessore intendo mantenere questo pugno fermo». La normativa di riferimento è la legge regionale numero 33 del novembre 2012: «Va però spiegato che se gli erbicidi o insetticidi vengono usati nelle vicinanze dei corsi d’acqua si rischiano ripercussioni anche di raggio maggiore violando quindi anche un'altra legge regionale» conclude Polenta. 

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