rotate-mobile
Cronaca

A tu per tu con Francesco, il pilota di “Icaro”: «Partiamo in pochi minuti, il resto si decide in volo»

Il responsabile della base elisoccorso di Ancona e comandante dei piloti, Francesco Pieroni, racconta la quotidianità del servizio "Icaro"

FALCONARA - Si chiama Francesco Pieroni ed è il responsabile della base di Ancona del servizio 118. Praticamente è a lui che fa capo la parte aeronautica, mentre Giampiero Marinelli coordina quella  sanitaria. C’era anche lui oggi all’inaugurazione della nuova base all’aeroporto di Falconara. Uniforme addosso, perché l’emergenza è sempre dietro l’angolo. Nel caso di un intervento “primario”, infatti, il tempo di decollo è al massimo di 5 minuti. Ogni team è composto da quattro persone in turni da 12 ore (comandante, tecnico di soccorso, dottore rianimatore e infermiere). 

«Fortunatamente la Regione ha investito in questo servizio, questa è una base strategica perché è dentro un aeroporto che ci permette di atterrare e decollare in sicurezza e in ogni condizione meteo. Questo dà certezze a noi ed efficienza ai pazienti». Per le 12 ore di turno, spiega Pieroni, il personale è in stand-by nell’hangar, dove non mancano alloggi ed area relax. Se l’allarme suona, si decolla tra i 3 e i 5 minuti per gli interventi più urgenti: «Ci arriva la chiamata e ci danno la posizione. Il personale tecnico porta fuori l’elicottero e lo alimenta, decolliamo in 4 o 5 minuti con due soli minuti di messa in moto» spiega il pilota. «Capite che molte informazioni che devono essere prese per raggiungere l’obiettivo vengono acquisite in volo, ma questa è anche la parte bella del lavoro. Il raggio di azione per arrivare agli estremi della regione e nella parte centrale dell’Umbria è di circa 20 minuti dalla chiamata». 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A tu per tu con Francesco, il pilota di “Icaro”: «Partiamo in pochi minuti, il resto si decide in volo»

AnconaToday è in caricamento