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Cronaca

Due mosse contro il degrado nel cuore della città: verso la riapertura di Spazio Presente e Museo della Città

Oltre due anni di stop per uno dei contenitori più strategici del centro storico. Adesso la struttura che ospita il Museo della Città e Spazio Presente potrebbe riaprire le porte. Subito il trasloco dell’Informagiovani

ANCONA - Basta svoltare da corso Mazzini per addentrarsi in via Buoncompagno che non sembra neanche di essere nella stessa città. Uno slalom indecente tra guano, deiezioni di vario genere e bivacchi. Un’incuria che ferisce il cuore della città. Per questo la riapertura del Museo della Città e la riattivazione del contenitore attiguo, Spazio Presente, rappresentano una mossa strategica per la riqualificazione di un’area del centro storico che versa in condizioni pressochè disperate. Spazio Presente, entro marzo, diventerà la nuova sede dell’Informagiovani. Mentre le porte del Museo della Città si riapriranno entro l’estate. «Siamo al lavoro per effettuare il trasloco di tutto l’Informagiovani in tempi relativamente brevi, auspicabilmente entro marzo» assicura l’assessore alla cultura Paolo Marasca, che annuncia anche la nascita di una sorta di consulta per le politiche gIovanili. «Abbiamo pubblicato una manifestazione di interesse per la costituzione di un tavolo di co-programmazione sulle politiche giovanili - riprende l’assessore - a cui hanno partecipato circa una trentina tra associazioni ed enti che appartengono a questo settore». 

Obiettivo giovani 

Sarà, in pratica, una versione moderna, e più al passo coi tempi, dell’attuale servizio Informagiovani gestito dalle cooperative Polo9 e Res. «L’obiettivo è mettere in rete sempre di più soggetti che si occupano di questi temi - spiega Marasca - al fine di riuscire a coinvolgere di più gli under 25». Nello specifico, il tavolo di co-programmazione lavorerà lungo i prossimi quattro mesi per indirizzare le politiche giovanili verso dinamiche e attività più moderne e performanti. Tradotto: nuovi progetti, workshop, iniziative dove i giovani siano coinvolti in prima persona. «L’abbiamo già fatto con il progetto Your Opportunity - continua l’assessore - e contiamo di continuare a muoverci lungo quel solco». 

Uno spazio moderno 

Più dilatate, invece, le tempistiche per rivedere accese le luci delle sale del Museo della Città. La timeline, secondo Marasca, potrebbe avere il suo orizzonte temporale di riferimento «entro l’estate - afferma l’assessore - intanto, nel giro di un mese, presenteremo un progetto per i nuovi spazi e il nuovo allestimento». Il tema centrale sarà, ovviamente, la storia della città di Ancona. La struttura è rimasta interdetta alle visite per oltre due anni. Prima a causa del Covid, poi un danno a dei pilastri provocato da una perdita ai piani superiori. Ora, superato l’impasse, si procede per ridare vita al contenitore. «Stiamo lavorando con i curatori all’allestimento di un percorso sulla storia della città che coinvolga i cittadini in maniera diretta - spiega Marasca - e grazie alla collaborazione dei Musei Civici realizzeremo mostre e attività tematiche».

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