Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Droga nell’appartamento dei migranti su cui lucrava la cooperativa che doveva assisterli

Al momento del controllo, effettuato mercoledì scorso, un occupante ha cercato di disfarsi di un quantitativo di hashish

ANCONA - Cercavano gli appartamenti che dovevano ospitare i migranti e hanno trovato droga. Il controllo, in una palazzina di piazzale Libertà, fatto mercoledì scorso, era stato disposto dal questore ed era finalizzato ad un controllo amministrativo in un residence, per verificare eventuali irregolarità e la presenza di cittadini irregolari sul territorio nazionale. Il blitz, coordinato dalla squadra amministrativa di sicurezza della questura, è stato eseguito in collaborazione con la qquadra mobile, le volanti, l’ufficio commercio della polizia locale, e i vigili del fuoco. Una volta entrati i poliziotti hanno constatato che la palazzina dove c’era il residence era composta anche da altri appartamenti ceduti in affitto dalla stessa famiglia proprietaria della struttura alloggiativa. Trovata scarsa igiene e pessimo stato di conservazione dell’immobile.

Per i pompieri c’erano irregolarità anche all’impianto elettrico. Sul posto anche personale dell’azienda sanitaria territoriale. In un appartamento sottoposto a sequestro penale dalla procura, per l’indagine della squadra mobile relativa alla cooperativa l’Aurora di Perugia, sono stati identificati alcuni ospiti extracomunitari, uno dei quali alla vista dei poliziotti ha tentato di disfarsi di un involucro di hashish che però è stato subito rinvenuto e sequestrato. Altri agenti, al quinto piano, durante la perlustrazione dell’immobile hanno trovavano due giovani di origine egiziana, uno dei quali ha occultato hashish all’interno di un comodino, coprendolo dai propri effetti personali. I due extracomunitari per il possesso dello stupefacente, verranno segnalati alla prefettura di Ancona. Il titolare dell’appartamento è stato sanzionato per non aver ottemperato all’obbligo di comunicazione dei propri clienti entro le 48 ore, come previsto dal Testo Unico sull’Immigrazione, per un importo pari 640 euro. Sono in corso accertamenti per verificare la posizione dei titolari del residence, i quali non hanno comunicato al Comune di Ancona la variazione sostanziale della struttura ricettiva che è passata da 25 a 9 posti letto. 

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