Cronaca

Madre contro figlia, tensione in tribunale: la donna minaccia il suicidio

Una 50enne è stata distolta dai suoi intenti dai legali e poi da un carabiniere. Soccorsa dalla Croce Gialla di Ancona

Momenti di tensione questa mattina in tribunale quando una donna di 50 anni ha minacciato il suicidio sporgendosi dal ballatoio al quinto piano. La donna era ad Ancona per assistere a una causa che vedeva lei parte lesa. Imputata per maltrattamenti in famiglia la figlia di 28 anni. Dopo un paio di ore di causa, la donna, provata dal nervosismo e dalla stanchezza, è uscita dall’aula e si è affacciata dal ballatoio iniziando a urlare contro la figlia e minacciando di lanciarsi. La 50enne è stata fermata dai suoi legali, gli avvocati Paolo Sfrappini e Linda Cavalieri, ed è stata fatta sedere. Pareva essersi calmata ma qualche minuto dopo è tornata a minacciare il suicidio.

A quel punto è intervenuto un carabiniere del Reparto Operativo di Ancona che, nell’aula a fianco per un’altra udienza, si è avvicinato alla donna riuscendo nel tentativo di calmarla. A peggiorare la situazione, l’arrivo della figlia che, secondo quanto asserito dai presenti, avrebbe iniziato a inveire contro la madre. La 28enne è stata accompagnata al primo piano mentre per la madre è stata chiamata sul posto un’ambulanza della Croce Gialla di Ancona. È stata accompagnata all’ospedale di Torrette per accertamenti.

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