Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Via Marconi: sale sul tetto di un palazzo e minaccia il suicidio, «Datemi un lavoro»

Disoccupata, con un marito malato e un assegno da 260 euro al mese. Sabato scorso aveva minacciato il suicidio dopo essersi arrampicata sul traliccio della ferrovia, davanti alla Mole Vanvitelliana

Disoccupata, con un marito malato e un assegno da 260 euro al mese. Sabato scorso aveva minacciato il suicidio dopo essersi arrampicata sul traliccio della linea ferroviaria, che corre adiacente a via Marconi, davanti alla Mole Vanvitelliana. Oggi ci ha riprovato, salendo sul tetto di un palazzo. E’ la disperazione di una donna anconetana di 55 anni che non riesce più ad arrivare a fine mese e che chiede solo una cosa: un lavoro retribuito dignitosamente

Questa volta l’allarme è partito dal palazzo della Direzione territoriale e legale delle Ferrovie dello Stato, che si trova in via Marconi, a pochi metri dalla rotatoria di piazzale Italia. Erano circa le 12:30 quando la donna si è arrampicata proprio lassù, sul un tetto della palazzina minacciando in suicidio. Il motivo del nuovo gesto? Stamattina la 55enne ha parlato con il sindaco Valeria Mancinelli che, senza troppi giri di parole, le ha detto che di lavoro per conto del Comune non c’è. Da lì la decisione di ritornare su quel tetto che, dalla parte di via Marconi, non è alto. Ma su un lato c’è il vuoto per circa 10 metri e, sul retro, c’è  linea ferroviaria.

«Voglio solo un lavoro» ha detto la donna che si trova sul tetto, rivolgendosi alle persone che da sotto assistevano alla scena. Sul posto sono intervenute pattuglie della Polizia Municipale e anche le volanti, guidate dal vice questore aggiunto Cinzia Nicolini.

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