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Cronaca Senigallia

Investita e trascinata per chilometri: indagati a piede libero due automobilisti per omicidio stradale. Uno è quello del suv pirata. Dall'autopsia le cause della morte

La Procura ha iscritto due persone. Uno è ucraino, il conducente che si è fermato subito. L'altro è uno jesino di 60 anni, che avrebbe proseguito la corsa. Contestate a lui l'omissione di soccorso e la fuga

SENIGALLIA – Sono indagati entrambi per omicidio stradale ma solo il conducente del suv grigio, individuato dalla polizia stradale come il pirata che avrebbe proseguito la corsa per almeno sette chilometri prima che il corpo della donna venisse ritrovato a bordo strada, è indagato per omissione di soccorso e fuga. Si tratterebbe di uno jesino, 60 anni, rintracciato questa mattina grazie a delle telecamere private e ad alcune testimonianze raccolte dagli investigatori. Il conducente del furgone che invece si è fermato dopo aver investito il cane della vittima è un cittadino ucraino. Entrambi sono a piede libero. Inizia un po' a delinearsi il quadro dell'investimento avvenuto sabato pomeriggio a Marzocca, lungo la statale Adriatica, dove ha perso la vita una 81enne di origine tedesca, Sigrid Tschope, da tempo residente nel comune della spiaggia di velluto. L'anziana tornava a casa con il suo cane al guinzaglio, abitava proprio lungo la statale, quando poco prima delle 18 l'animale è stato investito da un furgone condotto da un ucraino che si è fermato. Da qui in avanti i ritagli delle informazioni, si attende una nota ufficiale della polizia stradale che fino a questa sera non ha ancora avuto il via libera della magistratura per essere diramata alla stampa, fanno emergere che dopo l'investimento del cane la tedesca si sarebbe chinata verso di lui per soccorrerlo e in quel frangente sarebbe stata investita da una seconda vettura, si ipotizza il suv. C'era maltempo sabato e la pioggia battente imperversava rendendo scarsa la visibilità.

Il corpo è rimasto impigliato o incastrato sotto il mezzo, probabilmente trascinandolo fino alle porte di Senigallia, in via Podesti. Poco distante da dove è sttao travolto il cane, poi deceduto, è stata trovata una scarpa della donna. Grazie ad alcune testimonianze e alle telecamere private presenti in zona la polizia stradale, che sta indagando sull'incidente, è riuscita a risalire al modello e al colore del suv che avrebbe lasciato sull'asfalto anche dei pazzi di carrozzeria. La Procura, con il pm Valentina Bavai, ha aperto un fascicolo con due indagati, l'ucraino e lo jesino. Disposta l'autopsia sul corpo dell'anziana che dovrà accertare le cause della morte, se la vittima è morta sul colpo oppure per l'agonia subita per sette chilometri, fino al punto in cui è stata ritrovata. Un dettaglio importante perché potrebbero aggravare o meno la posizione del responsabile. 

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