Donazione organi: al via il progetto “Una scelta in comune”

In nove Comuni delle Marche si potrà esprimere la dichiarazione di volontà di donazione al momento del rinnovo della Carta di Identità

Prende il via in nove Comuni - Ancona, Ascoli Piceno, Chiaravalle, Fabriano, Fermo, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto, Senigallia – il progetto “Donazione organi: una scelta in Comune” la nuova modalità di dichiarazione della volontà di donazione di organi e tessuti. Un’azione strategica per il sistema trapianti nel suo complesso che permette di registrare la dichiarazione di volontà, il proprio consenso o diniego alla donazione, firmando un semplice modulo nel momento di rilascio o rinnovo del documento di identità.

“Un progetto di grande rilevanza – commenta il presidente della Regione Gian Mario Spacca nel corso della presentazione alla stampa – ulteriore testimonianza dell’altissimo profilo morale della comunità marchigiana, sensibile verso valori di condivisione, generosa e disponibile. Auspico che il progetto si ampli a tutti i Comuni delle Marche per incrementare ancora di più le donazioni in una regione che già vanta il record a livello italiano per numero di donatori. Questo anche grazie ai servizi avanzati del servizio sanitario regionale per i trapianti”.

LA PROCEDURA consentirà di raggiungere in modo progressivo e costante tutti i cittadini maggiorenni, invitati dall’operatore dell’ufficio anagrafe a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione sottoscrivendo apposito modulo. Le espressioni registrate al Comune non verranno indicate sul documento di identificazione ma saranno trasmesse direttamente e in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti. Il colloquio tra il sistema informativo comunale e il Sistema Informativo Trapianti avviene tramite software che ha la possibilità di attivare dalla postazione dell’operatore un server remoto. Il colloquio utilizza il canale crittografato (https) e prevede una mutua autenticazione fra i due sistemi tramite un certificato digitale. Il Sistema Informativo Trapianti viene consultato per ogni potenziale donatore in stato di accertamento di morte cerebrale dal Centro Regionale Trapianti in modalità sicura e in regime di H 24. Questo meccanismo consente di verificare per ogni accertamento di morte con criteri neurologici se il potenziale donatore si era espresso in vita (e in questo caso fa testo la sua volontà negativa o positiva); nell’eventualità che non vi sia stata alcuna volontà dichiarata viene data ai familiari la possibilità di opporsi o meno alla donazione.

IL SISTEMA DI DICHIARAZIONE. Come noto ai cittadini italiani maggiorenni, sino ad ora, era stata offerta la possibilità di dichiarare la propria volontà in materia di donazione di organi e tessuti dopo la morte come segue:       

•     compilando e firmando un modulo presso la ASL/Area Vasta di appartenenza; in questo
           caso la volontà è registrata nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) ed è accessibile in  
           tempo reale dai medici del coordinamento trapianti in caso di possibile donazione;
           presso i Comuni con trasmissione cartacea alla ASL/Area Vasta, previa convenzione tra  
           il Comune e la ASL/Area Vasta di riferimento;
•    firmando l’atto olografo della Associazione Italiana per la donazione di organi tessuti e cellule (AIDO)
•    compilando e firmando tessere all’uopo predisposte (tesserino blu del Ministero della Salute o tessere di associazioni di settore) da conservare tra i documenti personali;
•    con dichiarazione in carta libera, completa di tutti i dati personali, datata e firmata anche questa da conservare tra i documenti personali.  

Queste sono le modalità pienamente valide ai sensi di legge. Nel caso in cui un cittadino abbia sottoscritto più di una dichiarazione di volontà, fa fede l’ultima versione. Se un cittadino non si è espresso in tema di donazione di organi e tessuti, il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto (coniuge non separato, convivente more uxorio,  figli maggiorenni,  genitori, rappresentante legale) non si oppongono alla donazione. L’informazione ai familiari sull’attivazione della procedura di accertamento di morte con criteri neurologici è obbligatoria.
Con il progetto che si sta avviando viene pertanto introdotta una nuova modalità: viene compilato e firmato al momento del rilascio o rinnovo della Carta di identità, come su detto, un modulo presso l’ufficio Anagrafe dei Comuni coinvolti e la dichiarazione di volontà viene così registrata nel Sistema Informativo Trapianti (S.I.T.)  

DATI DONAZIONE DELLA REGIONE MARCHE AL 31 OTTOBRE 2013

Decessi con lesioni encefaliche    126/612 decessi avvenuti nelle Rianimazioni
Donatori segnalati                     58 (pmp 45,16)
Inidoneità                                5
Donatori procurati                     33 (pmp 25,69)
Donatori effettivi                       32 (pmp24,91)
Donatori utilizzati                      30 (pmp23,36)
Opposizioni                              19 (32,76%)
Donatori multitessuto                10
Cornee                                    412

Trapianti
Fegato                                36
Rene                                   32
Fegato-rene combinato   1

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