Addio don Cesare, prete delle caramelle: una vita a predicare pace e fratellanza

La comunità piange il parroco della chiesa della Misericordia, aveva 89 anni

don Cesare Caimmi

Ancona piange don Cesare Caimmi, storico parroco della Misericordia. Se n’è andato in punta di piedi, a 89 anni. Una figura indimenticabile che ha avviato alla fede cristiana migliaia di anconetani perché le sue lezioni di catechismo e i momenti di preghiera erano vere opportunità di condivisione e confronto. E’ stato tra i primi ad aprire le porte della comunità ecclesiastica anconetana agli stranieri. Si è sempre battuto per “L’amicizia tra tutti i popoli”, come aveva intitolato il suo programma di integrazione e vicinanza tra le varie etnie della città, per le quali la chiesa di Santa Maria della Misericordia era concepita come un punto d’incontro, aperta a chiunque ne avesse bisogno, senza distinzione di razza, origine e colore.

Arrivato nel 1972 ad Ancona, dopo essere divenuto sacerdote nel 1955, don Cesare è stato parroco a Camerano e Polverigi prima di approdare nel capoluogo. A lui si devono il restauro della chiesa di via Giannelli e l’apertura del cinema Galleria nel 1978. Il suo impegno per i popoli più poveri si concretizzò nel 1983 con un viaggio in Uganda, dal quale capì che era fondamentale accrescere l’impegno della città con opere di carità a favore della Caritas. Era anche il parroco delle caramelle: le lanciava sempre ai bambini dopo la messa domenicale, era un suo simpatico rituale.

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Era un parroco buono, coraggioso e pieno di iniziative: nel 1996, col benestare del vescovo, propose (con tanto di manifesto affisso al portone della Misericordia) di abolire i fiori ai funerali per sostituirli con denaro da destinare ai missionari e agli anziani sacerdoti in difficoltà economiche, in cambio di messe in suffragio. Così don Cesare, che era anche Cavaliere al merito della Repubblica, riuscì ad inviare fondi ai missionari dell’Amazzonia e a tanti parroci nei Paesi più poveri del mondo. I funerali si terranno domani (martedì 28 maggio) alle ore 15,30 nella parrocchia della Misericordia.

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