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Cronaca

Disturbi del sonno, a Torrette il servizio di cura rischia di chiudere. Medico fa partire petizione: «Aiutatemi»

La raccolta firme è stata lanciata da Laura Buratti sulla piattaforma change.org. Ecco come aderire

ANCONA - «Sono la dottoressa Laura Buratti, dottore di ricerca, esperta in Medicina del Sonno certificata AIMS, lavoro come ricercatrice e dirigente medico presso la Clinica Neurologica di Ancona, il mio contratto scade il 30 Aprile e ad oggi non mi sono state date garanzie per il futuro». Inizia così, il suo appello, una neurologa di 48 anni, originaria di Chiaravalle, che lavora all’ospedale di Torrette. Il servizio che ha creato negli anni rischia di chiudere. Lei sarebbe l’unica esperta in materia e per questo ha lanciato una petizione online, sulla piattaforma change.org per raccogliere firme alla sua causa. Si può accedere al link cercando “evitare imminente chiusura servizio medicina del sonno”.

«Con estremo sacrificio, completamente sola, ho creato un Servizio di Medicina del Sonno - spiega Buratti - in ambito neurologico che nella Clinica degli Ospedali Riuniti di Ancona prima di me non c’era. Nel tempo si è aggiunta una straordinaria tecnica, Viviana Totaro, che con coraggio ed impegno mi ha aiutata ad aumentare le prestazioni da erogare ai pazienti, nei primi anni da sola facevo anche la parte tecnica in virtù della mia laurea breve in Tecnico di Neurofisiopatologia, acquisita prima di divenire Medico specialista in Neurologica. Ho acquistato tutti gli strumenti in uso (poligrafia, polisonnigrafi, actigrafi, ossimetri ecc.) con i fondi universitari della mia ricerca mettendoli dal 2014 al servizio dell' Ospedale per prestazioni CUP. Molti pazienti sono contenti del mio operato, come dimostrato da encomi depositati all’Ospedale e protocollati.

Le liste di attesa del Servizio stanno aumentando, siamo già oltre la fine dell’anno 2023. Qualora non mi dessero la possibilità di rimanere, il servizio verrà chiuso e mi sembra molto poco etico verso i pazienti che ne hanno veramente bisogno ed hanno trovato sollievo in relazione alla propria patologia. Al momento oltre a me non c’è nessuna dottoressa certificata esperta in Medicina del Sonno e la mia tecnica da sola non può farlo. Chiedo di aiutarci in questo problema raccogliendo consensi per portare avanti il servizio e migliorarlo sempre di più aumentando prestazioni e competenze. Io e Viviana ve ne saremo grati perché siamo troppo orgogliose della nostra creazione per farla morire così».

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