Cultura: nasce il Distretto Culturale evoluto delle Marche

Quattro milioni e 200mila euro per progetti a regia regionale e di ambito provinciale di sviluppo locale a traino culturale. La pubblicazione dei bandi è prevista tra gennaio e febbraio

L’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini

Ammontano complessivamente  a 4 milioni e 200mila euro le risorse che il Distretto Culturale evoluto delle Marche destina ai progetti di sviluppo locale a traino culturale del territorio regionale, individuando e valorizzando ogni relazione di integrazione e interdipendenza tra pubblico e privato, cultura e impresa, beni, attività culturali e attività produttive ad alto contenuto di cultura e di conoscenza.

Il 2013 si apre così avviando un progetto di punta individuato con l’articolo 21 della L.R. 4/2010 “Norme in materia di beni e attività culturali” che si sviluppa in chiave regionale in coerenza con le direttive dell’Unione Europea espresse nel Libro verde “Le industrie culturali e creative, un potenziale da sfruttare” (2010).

“Dopo un attento esame e tavoli di confronto pubblici sul tema - afferma l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini - la Regione Marche dichiara il progetto Distretto culturale evoluto Marche come azione strategica della programmazione individuando indirizzi e modalità operative, regione e comunità locali sono ora chiamate a progettare e condividere nel 2013 il primo parco progetti regionale che farà delle Marche un territorio-laboratorio in continua evoluzione. Cultura turismo formazione, ricerca, comunicazione, innovazione tecnologica diventano gli ingredienti comuni di una nuova visione delle Marche con ricadute dal punto di vista della crescita sociale e economica”.

Il settore delle industrie culturali e creative rappresenta uno dei più dinamici in Europa, contribuendo a circa il 3% del PIL dell’Unione ed impiegando più di 6,7 milioni di persone nei 27 Stati membri. In questo contesto si colloca la proposta di regolamento del parlamento Europeo e del Consiglio del 23.11.2011 che istituisce il Programma Europa Creativa per il periodo 2014-2020, un programma quadro unico per consentire sinergie e arricchimenti tra vari settori culturali e creativi, facilmente accessibile e riservato ai professionisti creativi e della cultura europei.

Lo sviluppo del DCE Marche si basa sull’assunto che il patrimonio culturale, le attività culturali, gli istituti ed enti culturali e di formazione, sono laboratori di innovazione a base culturale capaci di generare imprenditorialità culturale e creativa, e che i prodotti e i servizi ideati a loro volta possono rappresentare uno dei principali vantaggi competitivi anche dei settori produttivi tradizionali del territorio. Il DCE Marche comprende l’intero territorio regionale e si articola in progetti di dimensione sovralocale, provinciale, interprovinciale e interregionale, rispondenti a logiche territoriali di specializzazione e specifica vocazione culturale e produttiva.

Indirizzi e modalità sono individuate con DGR 1753 del 17/12/2012 che definisce procedure e criteri per l’individuazione dei progetti e stabilisce il termine del 06/05/2013 per la definizione di un ‘parco progetti regionale’ costituito da progetti ad iniziativa regionale e da non più di tre progetti di dimensione sovra locale, interprovinciale o interregionale per ogni ambito provinciale. La pubblicazione dei bandi regionali è prevista tra gennaio e febbraio 2013.

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