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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca

Dissing Silvetti-Simonella, «Sfida tra quasi tutti anconetani». Lei risponde: «Campagna sulla purezza della razza»

La campagna elettorale entra nel vivo e partono i primi colpi di fioretto. Ad aver innescato la scintilla una frase pronunciata dall'onorevole Stefano Benvenuti Gostoli (FdI) interpretata dalla candidata del centrosinistra Ida Simonella come un velato riferimento alle sue origini non anconetane

ANCONA - Una frase percepita come ambigua, che ha lasciato spazio a troppe interpretazioni. Lo scenario: la conferenza stampa della colazione di centrodestra lunedì pomeriggio a Palazzo degli Anziani. Il tema: Daniele Silvetti candidato ideale in quanto anconetano doc, che conosce i problemi della città. Non è un mistero che Ida Simonella, la candidata del centrosinistra, sia originaria di Fermo. Ma ad aver fatto scoppiare il dissing è stata una riflessione dell'onorevole Gostoli che, elogiando le caratteristiche di Silvetti, ha ribadito: «questa città ha espresso il bisogno di sentirsi rappresentata da uno di noi, che incarni l’essere anconetano, che abbia dei genitori che vivono in questa città e che abbia i figli che studiano e crescono in questa città». Poco dopo Silvetti avrebbe rimarcato: «questa è una sfida tra quasi tutti anconetani». Parole percepite da Ida Simonella come una discriminazione “razziale”, tanto da spingerla a rilasciare le sue impressioni in merito tramite un post sul suo profilo Facebook.

La risposta

«Non avrei scritto questo, se oltre a me non avessero tirato in mezzo la mia famiglia, i miei figli e i miei genitori. Questo non lo consento - ha sbottato la candidata -. I miei figli sono ragazzi aperti. Uno è a Bologna, studia Statistica all’università. L’altro è in America, sta facendo il quarto anno del liceo. Sono fiera di loro e felice del loro percorso». C’è da dire, però, che né Benvenuti Gostoli, né tantomeno Silvetti hanno mai nominato Ida Simonella, i suoi figli o i suoi genitori. Solo frasi magari un po’ allusive, che hanno prestato il fianco ad interpetazioni e innescato un fervente botta e risposta. «Non ho capito se il centro destra voglia basare la campagna elettorale sulla “purezza della razza”- ha incalzato Simonella -. Lo hanno già fatto in passato, spero di no». Non è tardata la risposta, sempre a mezzo Facebook, di Silvetti: «Mai è stata citata la candidata, né è stato rivolto alcun commento su famiglia e origini - si legge nel post -. Stefano (Benvenuti Gostoli, ndr) ha semplicemente esposto i motivi che hanno spinto i partiti del centrodestra a sostenermi, parlando solo ed esclusivamente di quelle che sono le mie caratteristiche. Vogliono a tutti i costi sottolineare aspetti ideologici per spaventare i tanti cittadini che non hanno più fiducia in chi ha governato Ancona in questi ultimi dieci anni». E poi le rassicurazioni: «Saremo inclusivi e partecipativi nei confronti di tutti gli anconetani senza alcuna distinzione di origine e provenienza».

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