Cronaca

Neve, disagi nell'hinterland e spazzaneve all'opera: stato di allerta anche domani

Doppia riunione ad Ancona, una in Comune per organizzare i mezzi spargisale e una in Prefettura per la sicurezza. «Nel 2012 ci avevano abbandonato, voglio vedere se sarà così anche questa volta»

Neve sulla provincia di Ancona e disagi dalle frazioni del capoluogo fino all’interno. Era tutt’altro che inaspettata, eppure la neve di oggi 5 gennaio è caduta creando non pochi disagi. In primis nelle frazioni del capoluogo anconetano, nelle zone di Barcaglione e Paterno, dove la viabilità è risultata difficoltosa. In particolare lungo la direttrice che collega il comune di Agugliano, Falconara e la frazione anconetana di Paterno, creando un manto di 5-6 centimetri. Isolato per le prime ore del mattino il borgo della frazione Paterno la cui salita di ingresso è stata impraticabile anche con le gomme termine. «A Paterno non si riesce a passare con i mezzi pubblici perché l’autobus della linea L non è riuscito a salire stamattina» ha detto un residente. Insidiose molte vie secondarie della zona, dove solo le catene potevano consentire la circolazione. Per questo il Comune di Ancona si è mosso attivando interventi di spargimento del sale e passaggio di mezzi spazzaneve nelle are maggiormente interessate, appunto Barcaglione e Paterno. Sempre in mattinata si è svolta una riunione operativa cui hanno partecipato l'assessore alla Protezione civile Stefano Foresi, il Comandante delle Polizia Municipale Massimo Fioranelli, il dirigente d'Area Luciano Lucchetti e i referenti del Magazzino comunale. La decisione? Organizzare da oggi pomeriggio fino a sabato mattina (5 gennaio)  4 passaggi con mezzi spargisale in via preventiva lungo i percorsi principali del territorio comunale. Precedenza alle strade in pendenza e agli ingressi degli edifici “sensibili”: gli ospedali Inrca e Torrette, le case di cura, le scuole e analoghe strutture nevralgiche. Intanto gli operatori della Protezione Civile regionale erano impegnati a bordo del loro 4x4 per pattugliare le vie più innevate e assicurarsi che le vie secondarie fossero libere da neve e gelo, garantendo così l'eventuale passaggio di mezzi di soccorso e forze del'ordine. E il maltempo è stato motivo di preoccupazione anche per la Prefettura che, in mattinata, il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto si è riunito con il COV (Comitato Operativo per la viabilità), una rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, del Comando Provinciale Vigili del Fuoco, della Polizia Stradale, della Regione Marche e dirigenti ANAS. Preallertate le Forze di Polizia per la pronta attivazione, in caso di necessità, di presidi ai caselli, al fine di interdire l’accesso ai mezzi pesanti. Attenzione è stata riservata al fenomeno delle gelate che potrebbero interessare il territorio, in particolare durante la notte tra venerdì e sabato, con possibili conseguenze sulla circolazione stradale.

PROVINCIA. Sotto una spettacolare coltre bianca anche la parte più interna della provincia. Agugliano, Polverigi fino a Fabriano e Arcevia dove stamattina ci sono state vere e proprie situazioni di tensione a causa di diversi veicoli, per lo più furgoni e tir, rimasti impantanati nella neve fresca che, unita al ghiaccio dell’asfalto, è diventata una trappola per alcuni automobilisti. Sul posto sono intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco per liberare i mezzi e agevolare una regolare circolazione. Molta più neve in queste zone e la situazione sembra sotto controllo, almeno per ora, anche se proprio in queste ore ha ripreso a nevicare con una certa intensità proprio nell’interno della provincia dorica. Dunque cosa ci dovremmo aspettare per le prossime ore?

LE PREVISIONI. «Noi manteniamo aggiornate le previsione - ha spiegato Marco Lazzeri del Centro Funzionale regionale della Protezione Civile - La situazione andrà avanti simile a quanto abbiamo visto fino ora, con nubi in arrivo dal mare che portano precipitazioni e, laddove le temperature scendono sotto i 3 gradi, le precipitazioni saranno sotto forma di neve. Dunque soprattutto nelle fasce interne perché sulla costa la temperatura registrata è superiore ai 3 gradi. Domani sarà simile ad oggi con una leggera differenza al ribasso. Già dopodomani probabilmente non ci saranno precipitazioni e le condizioni meteo dovrebbero migliorare».

Dunque permane l'allerta neve almeno per stanotte e tutta la giornata di domani. Seppur sotto controllo, basta spingersi nelle frazioni per percepire l'ansia di quello che potrebbe accadere di fronte ad una nevicata più intensa o costante. Basta percorrere la provinciale che collega Ancona ad agugliano dove c'è il viviaio Bugari. Lì il mezzo della Protezione Civile si ferma a parlare con la titolare Barbara Bolognini, che ripensa con rabbia a quel 2012: «Vediamo che succede la notte che verrà perché questa strada gela. Ricordo il 2012. Passò la camionetta dell'Esercito e cominicammo a sbracciare per chiedere aiuto perchè eravamo rimasti isolati. Non si fermò nessuno. Ci abbandonarono tutti mentre perdevamo 150mila euro di vivaio». 

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