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Cronaca

Dipendente della Marina si dà malato ma faceva il cameriere. A processo per truffa

Al lavoro avrebbe mandato certificati medici ma un collega lo ha sorpreso in un ristorante. È stato licenziato. L’accusa è ancora tutta da dimostrare

ANCONA - Al lavoro non sarebbe andato per fare il cameriere in un ristorante. Con l’accusa di truffa ai danni dello Stato un dipendente della Marina Militare è finito a processo. Dovrà rispondere anche di istigazione al falso per tre certificati medici che ha fatto fare al suo dottore dicendosi malato e quindi indisposto ad andare al lavoro. Ieri il gup Alberto Pallucchini ha rinviato a giudizio l’uomo, un impiegato civile della Marina, negli uffici di Ancona, di 43 anni e originario della provincia di Fermo. La procura gli contesta 21 giorni di assenze ingiustificate al lavoro e durante i quali lui avrebbe fatto il cameriere in un ristorante di Civitanova Marche. L’uomo, difeso dall’avvocato Antonella Devoli, avrebbe avuto due contratti a chiamata per la ristorazione. Al suo ufficio avrebbe fatto richiesta di poter svolgere il secondo lavoro ma non era stata accettata. La verità verrà stabilità al processo che inizierà il prossimo 7 febbraio. I periodi di assenza contestati vanno da aprile a dicembre 2019. L’uomo ha perso il posto in Marina perché licenziato e ora lavora in una fabbrica di pellami e continua anche a fare il cameriere.

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