Cronaca

Delitto di via Crivelli, anche il padre di Antonio da ragazzo uccise per amore

Carlo Tagliata, padre di Antonio, nel 1987 fu processato dal Tribunale dei minori come esecutore materiale dell'omicidio dell'uomo che pensava insidiasse la sua fidanzatina

Era ancora minorenne e viveva in Sicilia ma anche lui ha ucciso per amore. Si tratta di Carlo Tagliata, padre di Antonio, il diciottenne che ad Ancona ha ucciso la madre della fidanzatina sedicenne e ferito il padre. Tagliata sarebbe stato accusato nel 1987 di un delitto passionale, in concorso con alti. Fu il Tribunale dei minori a processarlo come esecutore materiale dell'omicidio di Salvatore Morale, un uomo che pensava insidiasse la sua fidanzatina dell'epoca. Come spiega Tgcom24, anche quell'uomo venne assassinato a colpi di pistola.

Intanto la ragazza, fidanzatina di Antonio, oggi ha saputo della versione dei fatti data dal fidanzato, che ha scaricato la responsabilità su di lei. Il giovane ha scritto un biglietto, sequestrato dagli inquirenti, in cui si legge la confessione dell'omicidio. Un gesto, come ha rivelato lo stesso giovane al pm, compiuto per proteggere il padre da "eventuali indagini, dato che ha avuto problemi con la giustizia".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Delitto di via Crivelli, anche il padre di Antonio da ragazzo uccise per amore

AnconaToday è in caricamento