Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Delitto Agugliano, la moglie resta in carcere: c’è il pericolo di fuga

Il gip Alberto Pallucchini ha convalidato il fermo per Maria Andrada, motivando il dispositivo con vari argomenti, tra cui il pericolo di fuga della donna, che avrebbe palesato la volontà di tornare in Romania

L'avvocato Jacopo Saccomani

Il gip Alberto Pallucchini ha convalidato il fermo per Maria Andrada, la 26enne rumena accusata di aver ucciso il marito 33enne Dimitru. Dopo l’interrogatorio dell’indagata, il giudice ha anche deciso che la donna dovrà restare nel carcere di Pesaro, motivando il dispositivo con vari argomenti. Tra questi c’è il pericolo di fuga da parte della donna che, già prima di essere arrestata, avrebbe palesato la volontà di tornare in Romania.

Una decisione dunque che conferma la posizione alquanto compromessa di Maria Andrada che, difesa dall’avvocato d’ufficio Jacopo Saccomani (nella foto), l’altro giorno ha parlato per ore. La donna avrebbe ammesso il fatto, ma avrebbe anche spiegato che, la sua, sarebbe stata una reazione ad una violenza dell’uomo e a mesi e mesi di vessazioni subite dentro casa.

Ma allora perché lei non avrebbe pensato di lasciare o denunciare il marito prima che le cose degenerassero? Aveva paura perché Dimitru avrebbe in passato minacciato di morte tutta la famiglia se lo avessero lasciato. Il tutto mentre lui, senza lavoro e con problemi di alcolismo, aveva smesso di fare il marito e il padre e aveva seminato il terrore nella casa di Agugliano.

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