Il tunnel della droga, l’attraversamento del viadotto è un ritrovo per tossicodipendenti 

I residenti della zona si tengono ben distanti da quel tunnel specialmente nelle ore serali. Il rischio di trovare cattive compagnie è quasi una certezza

Una siringa nel tunnel

Ad avvicinarsi di notte non si azzarda nessuno, se non i tossicodipendenti che ne hanno fatto un punto di ritrovo abituale. Il tunnel che permette di attraversare l’Asse Nord Sud, si trova accanto ai laghetti di piazza Salvo d’Acquisto e la situazione di degrado è stata segnalata da una lettrice, Valentina Sturani, anche attraverso materiale video. Tra muri imbrattati, siringhe, bottiglie abbandonate e ferraglia che spunta dal cemento, la ragazza ha espresso il suo sdegno e i suoi timori: «Non vado là dentro perché non so cosa può capitarmi». La paura di incontrare cattive compagnie, specialmente nelle ore serali, è condivisa anche da altri residenti e commercianti. «Quando dobbiamo gettare la spazzatura cerchiamo di non farlo la sera» ha detto un’omonima della Sturani che gestisce un’attività commerciale nelle vicinanze. 

Il tunnel pedonale collega la carreggiata dell’Asse direzione Baraccola a piazza Salvo d’Acquisto e può essere utilizzata in caso di emergenza per lasciare il viadotto a piedi e raggiungere il quartiere. Se di giorno il passaggio è nascosto tra la vegetazione ed è solo un luogo degradato, di notte si trasforma e diventa un ritrovo per tossicodipendenti. Uno degli ingressi si trova nel parco dietro al Centro per l’Impiego (e a un asilo), si raggiunge seguendo un viottolo finché non si arriva a un pezzo di asfalto sollevato. Da là parte una rampa per disabili e seminata di chiodi, bottiglie resti di ombrello e fazzoletti. Il grosso però e ai piedi della rampa, cioè dentro il tunnel che passa sotto l’Asse. 

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Il numero di siringhe usate è difficilmente quantificabile e alcune sono state gettate insieme a fazzoletti sporchi di sangue apparentemente fresco. La mancanza di illuminazione è uno dei motivi che di notte spinge la gente a tenersi alla larga e gli ultimi writers hanno lasciato anche una bomboletta spray usata come a marchiare il territorio. 
 

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