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Cronaca

Spese facili in Regione, Silvetti commenta e si rivolge ai cittadini: «Credo nella giustizia e manterrò gli impegni»

Il primo cittadino affida ad un post Facebook il commento sul processo dove è imputato insieme ad altri per peculato

ANCONA - «Carissimi, voglio rassicurarvi sul fatto che supererò anche questa ennesima prova. Mi riferisco alla vicenda delle spese facili, al tempo del mio mandato da Consigliere Regionale delle Marche». Così, in un post Facebook, Daniele Silvetti, sindaco della città, commenta la vicenda giudiziaria sulle spese facili. La procura ieri ha chiesto per lui tre anni di condanna per peculato. Richieste di condanna sono arrivate anche per altre 30 posizioni su 55 imputati iniziali. L'accusa per il neo-sindaco di Ancona riguarda spese contestate come non ammesse di poco superiori a 3.000 euro, prevalentemente per contratti di collaborazioni, risalenti al periodo tra il 2010 e il 2012, quando era consigliere regionale e capogruppo di Futuro e Libertà. Per la stessa vicenda Silvetti è stato assolto tre volte davanti alla Corte dei Conti. «Credo nella Giustizia - afferma Silvetti - forte della mia storia personale e dei valori in cui ho sempre creduto. Continuerò a fare il sindaco di Ancona all'esito di questa vicenda e manterrò gli impegni presi con il popolo anconetano. Vi voglio bene».

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