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Hacker etici

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Cyber Challenge: premiati gli hacker etici dell'Univpm

Questo progetto punta a scoprire e valorizzare il talento cyber nei giovani fra 16 e 23 anni

Al CyberChallenge.it sono stati premiati lunedì 8 giugno i giovani hacker etici dell'Univeristà Politecnica delle Marche. Si tratta di un progetto del Laboratorio Nazionale di CyberSecurity del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica che punta a scoprire e valorizzare il talento “cyber” nei giovani fra 16 e 23 anni. L'edizione 2020 di CyberChallenge.IT culminerà a ottobre 2020 nel terzo campionato italiano Capture-TheFlag (CTF) in cybersecurity. Il campionato interessa 26 sedi universitarie, 560 studenti e vede anche quest’anno protagonista l’Università Politecnica delle Marche con 24 ragazzi che hanno partecipato al percorso. L’8 giugno si sono tenute le gare locali in contemporanea in tutta Italia per stabilire il team vincitore di ciascuna sede e oggi, 9 giugno si è tenuta la cerimonia di premiazione in modalità streaming. Presente il Rettore Prof. Gian Luca Gregori che ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando l’importanza di far crescere la cultura delle competenze soprattutto in questo periodo, e diffondere il tema dell’ethical hacking come strumento utile per tutti i cittadini. 

Si è aggiudicato il primo posto della Cyberchallenge Univpm Maxim Ozolin, secondo posto a Began Bajrami, terzo posto a Rahmi El Mechri e quarto posto a Federico Pasqualini. I quattro vincitori della competizione della sede dell’Università Politecnica delle Marche parteciperanno alla gara nazionale dell’1 ottobre, nella quale i rappresentanti di tutti le sedi si sfideranno per salire sul podio degli hacker etici italiani e far parte della Squadra Nazionale di Cyberdefender che parteciperà alla European Cyber Security Challenge. Hanno seguito tutte le tappe del Cyberchallenge i docenti Franco Chiaraluce, Luca Spalazzi, Emanuele Frontoni, Alessandro Cucchiarelli e Paola Pierleoni coordinati dal Prof. Marco Baldi. Il progetto riesce a mettere fianco a fianco studenti delle scuole superiori con studenti universitari creando un’occasione proficua di scambio su cyber security ed ethical hacking coinvolgendo anche le imprese locali. Cyberchallenge Univpm ha, infatti, visto la collaborazione di Apra, Mexchain, Sinergia, e il patrocinio di Confindustria Marche Nord.

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