Estradato dalla Slovenia il cuoco stalker, ora è in carcere a Trieste

L'uomo, accusato dalla ex fidanzata e dalla ex moglie di atti persecutori, era stato raggiunto da un mandato di cattura europeo. Ora è in Italia dove dovrà affrontare il processo

Da ieri è in Italia. In carcere a Trieste, per l'esattezza. La casa circondiariale più vicina dal confine tra Italia e Slovenia dove i poliziotti dei rispettivi paesi si sono scambiati il 58enne cuoco sul quale era stato spiccato un mandato di cattura europeo. L'uomo è accusato di aver, nel tempo, avuto comportamenti violenti con più di una partner. Lui ha sempre rigettato tutte le accuse. Ora potrà provare a esporre le sue ragioni davanti a un giudice.

La Squadra Mobile, diretta dal vicequestore aggiunto Carlo Pinto, gli stava addosso. L'uomo era ricercato dallo scorso ottobre quando aveva fatto perdere le sue tracce andando all'estero. Sui social millantava, con tanto di gesto dell'ombrello, di essere in Bulgaria. La polizia però ha capito che si trattava di un bluff e, in collaborazione con i colleghi sloveni, lo ha arrestato. 

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