Cronaca

Dalla banca alla Croce Rossa delle Marche: arrivano i social bonds

Si è conclusa con successo l'emissione dei social bond banca Carim e Croce Rossa Italiana

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Si è svolta sabato u.s. presso il Centro Giovanni Paolo 2 di Loreto la cerimonia di consegna degli attestati con cui la Sede Centrale della CARIM di Rimini comunica ufficialmente l’esito dell’iniziativa svolta a sostegno delle attività svolte dai Comitati della Croce Rossa italiana delle Marche. L’emissione dei Social Bond, nata da un progetto sinergico tra l’area Sviluppo della CRI delle Marche e la Carim, conferma come è possibile per l’innovativo strumento finanziario far coincidere la convenienza economica per il sottoscrittore e la volontà della Banca di devolvere una quota percentuale a favore del Comitato indicato dai sottoscrittori. “Il Social Bond, commenta Maurizio Coracci - DTR allo Sviluppo per la CRI delle Marche, sintetizza in uno strumento finanziario innovativo la sensibilità dei cittadini, in questo caso i clienti di Banca Carim, con il prestigio di un soggetto quale Croce Rossa Italiana, per sostenerne la preziosa funzione di assistenza e soccorso medico-sanitario svolta senza soluzione di continuità dai Volontari sul territorio.”

Con questi presupposti è arrivata al traguardo la collaborazione fra Banca Carim e Croce Rossa Italiana – Comitati Marche, che ha visto l’emissione di un prestito obbligazionario con finalità sociali (Social Bond) la cui sottoscrizione permette all’Istituto di devolvere una quota percentuale dello 0,50% ai Comitati CRI indicati dal sottoscrittore all’atto dell’investimento. Da metà dicembre 2014 a metà gennaio 2015 è stato messo a disposizione della clientela di Banca Carim un plafond di 5 milioni di euro, con una proposta di investimento a tasso fisso e la possibilità di scegliere contestualmente il Comitato Locale al quale destinare una liberalità totalmente a carico della Banca. Una attività che ha generato in 30 giorni la somma di quasi 18.000 euro, garantita dall’investimento e dalla scelta virtuosa di 138 investitori. “Lo strumento del Social Bond che stiamo adottando con successo nelle regioni nelle quali operiamo – commenta il presidente di Banca Carim, Sido Bonfatti – consegue eccellenti risultati e rappresenta il frutto di un’attività di straordinario valore sociale. Siamo fieri di essere al fianco della Croce Rossa Italiana e di contribuire al sostegno di una realtà tanto meritoria. Crediamo sia un’esperienza positiva anche perché favorisce la diffusione di una cultura avanzata, quindi di associare una sensibilità all’impegno sociale ai vantaggi economici, in questo caso con il diretto coinvolgimento di Banca Carim”. “ Grande la soddisfazione del Presidente Regionale Fabio Cecconi per l’iniziativa di finanza etica di Banca Carim volta a sostenere le attività della CRI sul territorio marchigiano. È mio desiderio – prosegue Cecconi – esprimere la gratitudine di tutti i Volontari della nostra regione e dei Presidenti di Comitato per un’iniziativa che coniuga sia la convenienza economica che la sensibilità dei cittadini nei confronti della Croce Rossa Italiana.”

Nel 2013 Banca Carim, incorporando Eticredito - Banca Etica Adriatica S.p.A., è divenuta la prima banca commerciale italiana istituzionalmente attiva con iniziative di finanza etica, una rete distributiva capillare e mezzi necessari per promuovere iniziative di microcredito e raccolta finalizzata su ampia scala, a beneficio di un bacino di clientela sempre più vasto.

Maurizio Coracci, Cri Marche

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