Agricoltura Marche, un bando da 600 mila euro per il settore del latte e degli agnelli

«Abbiamo voluto subito fornire un aiuto concreto ai tanti allevatori di ovini che hanno avuto difficoltà nella vendita di agnelli e ai produttori di latte marchigiano ai quali il prodotto viene ritirato a un prezzo più basso»

Anna Casini

ANCONA - La Regione Marche ha pubblicato un bando che ammonta a 600mila euro, a sostegno del settore zootecnico, per far fronte all’emergenza Covid-19. «Abbiamo voluto subito fornire un aiuto concreto ai tanti allevatori di ovini che hanno avuto difficoltà nella vendita di agnelli e ai produttori di latte marchigiano ai quali il prodotto viene ritirato a un prezzo più basso. Sono settori strategici dell’agricoltura marchigiana e in questa fase storica la Regione deve essere vicino a chi è più in difficoltà. Siamo, infatti, la prima regione d’Italia ad aver approvato una legge simile, con un percorso virtuoso sviluppato insieme alle associazioni di categoria agricole. Nelle prossime ore, inoltre, arriveranno ulteriori misure a sostegno delle aziende agricole».

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Così Anna Casini, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche. I destinatari sono gli agricoltori, singoli o associati in attività, titolari di allevamenti zootecnici ricadenti nel territorio della regione Marche, detentori di animali ovicaprini e bovini. Le domande di contributo andranno presentate entro il prossimo 10 giugno. I 600mila euro verranno erogati in funzione del numero degli animali posseduti (tra l’8 marzo e il 30 aprile) e dei litri di latte prodotti (tra l’8 marzo e il 30 maggio). Le agevolazioni, concesse in regime di de minimis (cioè senza violare le norme Ue sulla concorrenza), prevedono contributi fino a 6 euro per pecora (in grado di partorire un agnello) di allevamento iscritto al circuito IGP “Agnello del Centro Italia” e fino a 4 euro per pecora di allevamento non iscritto al circuito IGP. Verranno concessi 4 centesimi al litro di latte bovino QM e 2 centesimi per quello non QM (marchio regionale Qualità Garantita dalle Marche). Altri 2 centesimi al litro saranno riconosciuti anche al latte ovicaprino.

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