Genitori stressati per colpa dei social, in estate per i figli spendono 470 euro a settimana

Più di 3 genitori marchigiani su 4 (81%) sono preoccupati che le vacanze estive dei propri figli non siano all'altezza delle loro aspettative

La scuola è finita da una settimana e tutti i bambini sono pronti ad appendere al chiodo libri e zaini per dedicarsi alle tanto attese vacanze estive. L’entusiasmo dei bambini però è inversamente proporzionale a quello dei genitori, che devono pensare a come gestire il tempo dei propri figli mentre loro sono ancora al lavoro. Una ricerca internazionale Groupon rivela infatti che quasi 2 genitori marchigiani su 10 hanno iniziato a preoccuparsi delle vacanze estive dei propri figli con almeno 3-6 mesi di anticipo, perché l’81% di loro è convinto che le vacanze a cui hanno pensato non siano all’altezza delle aspettative.

Social media come motivo di stress

Tra i fattori principali che scatenano l’ansia dei genitori di non essere all’altezza delle aspettative dei figli ci sono i tanto amati/odiati social media: il 25% delle mamme e papà marchigiani dichiara di sentirsi sotto pressione ad ogni post sui social che raffigura l’estate perfetta. Per il 25% dei genitori, la pressione aumenta a dismisura quando i loro figli raccontano loro le attività che hanno visto fare dai loro amici sui social. Addirittura c’è un 28% di genitori marchigiani che dichiara di caricare solo le foto migliori e non quelle che sono l’effettivo ritratto della vita quotidiana.

Sensi di colpa

Alle pressioni causate dai social media, si aggiungono poi i sensi di colpa dovuti dal poco tempo che i genitori hanno a disposizione per stare con i propri figli (61%), quelli causati dal tempo che i bambini passano al chiuso (31%) o davanti alla TV (39%), e quelli causati dalla mancanza di attività da fargli fare (17%). A parziale copertura del primo senso di colpa, il 44% dei genitori marchigiani ha tranquillamente ammesso di aver fatto finta di essere ammalato al lavoro per avere più tempo da trascorrere con i bambini.

Ma quanto costano questi sensi di colpa?

Nel tentativo di alleviare questi sensi di colpa, 1 genitore marchigiano su 2 afferma di sopperire alle proprie mancanze con regali per i figli. In particolare, le mamme sono più spendaccione rispetto ai papà quando si tratta di sensi di colpa da attenuare. In media, i genitori marchigiani spendono circa 470 euro a settimana per ogni bambino, posizionandosi ampiamente sopra la media nazionale pari a circa 187 euro a settimana per ogni bambino. Principalmente, queste spese sono destinate a cene a base di pizza e hamburger (28%), sempre amati dai bambini, gite giornaliere a parchi tematici o cinema (28%), vestiti nuovi (22%), nuovi giocattoli (22%) e nuove tecnologie come ipad o videogiochi (19%).

Trattamento particolare al lavoro?

Infine, il sondaggio Groupon si sofferma sul trattamento riservato alle mamme che lavorano da parte delle rispettive aziende. Il 37% delle mamme afferma di ricevere lo stesso trattamento delle altre colleghe, seguito dal 25% che dichiara che all’interno della propria azienda non viene prestata particolare attenzione alle mamme lavoratrici, e dal 19% che dice di non avere particolari agevolazioni se non da parte delle colleghe che cercano sempre di aiutarle.

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