Cronaca

Quindicenni bocciati in economia e finanza: la banca fa scuola online

Uno percorso online di educazione finanziaria per scuole attraverso logica, matematica, psicologia cognitiva e comportamentale

Foto di repertorio

Oltre mille studenti di 23 differenti scuole di Marche e Abruzzo si sono iscritti al Digital Live Talk di educazione finanziaria di Taxi 1729 organizzato e sostenuto da UBI Banca e Fondazione per l’Educazione finanziaria e al risparmio (FEduF). Durante i sessanta minuti dello spettacolo in streaming, che si è svolto oggi, gli studenti si sono avvicinati a concetti di educazione finanziaria attraverso percorsi di logica, matematica, psicologia cognitiva e comportamentale, stimolanti al confronto tra quello che sarebbe ragionevole scegliere e quello che normalmente scegliamo, anche a causa delle scorciatoie istintive che ci possono portare fuori strada. La necessità di proporre educazione finanziaria nelle scuole è confermata dal recente rapporto Pisa (Programme for International Student Assessment) promosso dall’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) che boccia, anche nell’ultima rilevazione del 2018, gli studenti italiani. L’indagine evidenzia come i quindicenni italiani abbiano scarsa conoscenza e comprensione dei rischi finanziari e poche competenze per prendere decisioni efficaci nella vita di tutti i giorni. I nostri studenti sono sotto la media, avendo conseguito un punteggio medio di 474 punti contro 505 che costituisce la media Ocse. La percentuale di studenti in grado di risolvere i problemi più difficili è meno della metà di quella registrata a livello medio Ocse (4,5% vs 10,5%). La cosa ancor più preoccupante è, però, che circa il 20% non possiede le competenze minime necessarie per poter prendere decisioni finanziarie responsabili e ben informate.

Le scuole marchigiane

All’incontro hanno partecipato studenti degli istituti marchigiani Panzini di Senigallia, Podesti di Ancona, Matteo Ricci di Macerata, Cuppari-Salvati di Jesi, Einstein-Nebbia di Loreto, Galilei di Jesi, Donati di Fossombrone, Buscemi di San Benedetto del Tronto, Celli di Piobbico, Bramante-Genga di Pesaro, Annibal Caro di Fermo, Mannucci di Ancona, Mengaroni di Pesaro, Torelli di Fano, Stelluti di Fabriano, Galilei di Macerata, Varnelli di Cingoli, Sanzio di Potenza Picena, Puglisi di Monsano e Colocci di San Marcello. 
 

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