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Foto di repertorio

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Caos alle Maldive, turisti prigionieri su un'isola deserta: «Aiutateci a tornare a casa»

Le autorità locali hanno istituito la quarantena dopo due casi di Coronavirus: 83 italiani bloccati, tra loro un gruppo di anconetani a cui è stato negato il volo per Roma

Dal paradiso all’inferno, il passo è stato breve. A Bathalaa, perla delle Maldive, sono bloccate tre coppie anconetane per un allarme Coronavirus che ha spinto le autorità locali a mettere in quarantena tutti gli italiani ospiti di un resort da favola che, all’improvviso, si è trasformato in una prigione.

«Aiutateci a tornare a casa, non sappiamo come fare» è l’appello dei 6 anconetani (più un falconarese) trattenuti nella minuscola isola dell’Oceano Indiano. I familiari si sono messi in contatto con la Farnesina, l’ambasciata e il consolato del posto, ma non c’è soluzione, almeno per ora. Il caos è esploso quando due turisti di Modena si sono ammalati nei giorni scorsi e, dopo essere stati isolati in una struttura di Malè (capitale delle Maldive) sono risultati positivi al Covid-19. La conferma è arrivata domenica sera e, per ordine del governo locale, tutti gli 83 italiani del resort di Bathalaa sono stati messi in quarantena.

«Ci hanno svegliato nel cuore della notte per dirci che non potevamo più partire - racconta una delle turiste anconetane bloccate sull’isola -. Era la nostra ultima notte dopo 15 giorni di vacanza, avevamo fatto il booking online dell’aereo diretto per Roma, ma la mattina seguente non ci hanno fatto uscire dal villaggio. Siamo in quarantena, ma non c'è sicurezza: mangiamo tutti insieme, condividiamo spazi, bicchieri e stoviglie, oltretutto non puliscono più le camere. Abbiamo chiesto che ci venisse fatto un tampone, in modo tale che i negativi potessero imbarcarsi subito sul primo aereo per l’Italia, e invece no: li fanno solo a chi manifesta sintomi. Siamo condannati a restare qua in quarantena per 15 giorni, a meno che le autorità e la Farnesina non intervengano. Ci sentiamo chiusi in gabbia, con la paura di contrarre il virus». 

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