Cronaca

Coronavirus a Fincantieri, domani sciopero: «La Mancinelli non può lavarsene le mani»

Una presa di posizione di fronte alla quale reagisce il consigliere comunale di Altra Idea di Città Francesco Rubini

Foto di repertorio

Caso sopetto di Coronavirus alla Fincantieri e domani sarà sciopero di 8 ore al cantiere navale dorico da parte dei lavoratori, sostenuti dai sindacati dei lavoratori, in primis la Cgil. Sulla questione però nessun intervento politico del sindaco Mancinelli, che ha spiegato come non possa fare nulla per realtà private come la Fincantieri. 

Una presa di posizione di fronte alla quale reagisce il consigliere comunale di Altra Idea di Città Francesco Rubini, che commenta: «“Fin dal primo giorno di emergenza ho evitato qualsiasi polemica politica per incentivare unità e responsabilità collettiva. La situazione di Fincantieri però grida vendetta e le spallucce del Sindaco di Ancona che, malgrado sia per legge il responsabile delle condizioni di salute della sua popolazione, dichiara di non poter far nulla nei confronti delle aziende private sanno molto di un “me ne lavo le mani” alla Ponzio Pilato. Del resto, sappiamo bene che non può certo essere direttamente un primo cittadino a chiudere fisicamente uno stabilimento, ma può di certo impegnarsi affinché chi ne ha la competenza si adoperi per la chiusura temporanea. Chi, se non il Sindaco, dovrebbe avere la forza di agire nei confronti di Prefetto, Regione, Governo e autorità sanitarie? Come Altra Idea di Città è da ieri che ci sgoliamo ovunque per chiedere interventi drastici per il cantiere navale a tutela della salute pubblica, per evitare una vera e propria bomba sanitaria. Intanto dichiariamo il nostro pieno sostegno allo sciopero generale indetto dalla Fiom Fincantieri Ancona per la giornata di domani».

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