Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

"Sì lo voglio", ma a porte chiuse: il matrimonio si celebra con guanti e mascherine

L'emergenza Coronavirus cambia anche la prassi nuziale. Così Mirco e Antonietta hanno suggellato il loro amore accompagnati solo dalle figlie

Al posto del velo una mascherina, i guanti in lattice a sostituire quelli ricamati in pizzo. Entrano nella sala comunale gli sposi e poi si inizia con il classico rito civile, celebrato però ad un metro di distanza. Niente fiori o addobbi. Solo tanta emozione. E' il matrimonio ai tempi del Coronavirus.

Giovedì 19 marzo alle 12,00 Mirco Melella e Antonietta Bevilacqua, 54 anni lui e 52 lei, entrambi anconetani, sono convolati a nozze nelle stanze del Comune di Ancona. A celebrare il rito il consigliere comunale, Ganluca Quacquarini, e a sugellare la loro unione come testimoni c'erano le due rispettive figlie. Mirco e Antonietta si sono conosciuti due anni e mezzo fa, condividendo una passione sfrenata per le moto. Lui di professione lavora per Ancona Ambiente mentre lei svolge il servizio alla mensa del Salesi. La cerimonia è proseguita riservata e tranquilla, l'unico strappo alla regola è stato per sfilarsi i guanti qualche secondo, giusto il tempo per indossare gli anelli. Terminata la cerimonia nuziale la coppia è rientrata a casa. «Faremo la festa più avanti - hanno spiegato emozionati i due - quando tutta questa storia sarà finalmente conclusa». 

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