Varchi e misurazione della temperatura: rivoluzionato l’ingresso in ospedale

Le misure di sicurezza anti-Coronavirus prevedono una nuova modalità di ingresso in ospedale: accessi ridotti e misurazione della temperatura con termometri a infrarossi

Foto di repertorio

Gli Ospedali Riuniti di Ancona si avviano a rendere concrete le norme e le misure di sicurezza sulla “ Fase 2 “ dell’emergenza pandemica Coronavirus. La recente Delibera di Giunta Regionale 523 del 5 maggio 2020 ha fornito le  indicazioni alle aziende per sviluppare il “ Piano di riorganizzazione “ delle attività di ricovero ed ambulatoriali presso le strutture Pubbliche e Private della Regione. Tra le varie iniziative avviate, una impatterà in maniera significativa sulla cittadinanza e riguarderà le modalità di accesso alla struttura di pazienti, accompagnatori e cittadini in generale. Per consentire un attento monitoraggio che impedisca l’ingresso di pazienti potenzialmente positivi al Covid si procederà ad attenti controlli ai varchi d’ingresso alle strutture.

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I controlli

I controlli si sostanzieranno nella verifica della temperatura corporea e nella presenza degli idonei DPI (mascherina) per l’ingresso nei Presidi. A tal fine da martedì 12 maggio i varchi di accesso alle strutture saranno drasticamente ridotti (in particolare su Torrette), squadre costituite e formate si occuperanno di procedere ai controlli con l’utilizzo di termometri a raggi infrarossi. Le squadre saranno miste, ovvero formate da personale sanitario, addetto alle portinerie e dai volontari della Fondazione Salesi che opereranno anche sul P.O. di Torrette. Tale modalità sarà però in uso solo per alcune settimane perché l’Azienda ha già verificato la possibilità di installare dei varchi (come nelle metropolitane) che rilevino la temperatura corporea e, tramite il riconoscimento facciale, la presenza di idonea mascherina. «Per quanto ci si stia adoperando per rendere veloce ed efficiente i controlli è possibile che si formino code e che si possano determinare tempi di attesa imprevisti – spiega una nota ufficiale dell’Azienda Ospedali Riuniti- in particolare all’esterno del varco principale di accesso a Torrette sito in via Conca come da fotografia allegata. Le prossime settimane costituiranno anche un valido test di rodaggio in considerazione della ridotta attività ambulatoriale che si limita alle prestazioni urgenti e alle altre previste nella Delibera di Giunta 523 del 5 maggio 2020. Per il Presidio Salesi, stante la presenza di un ingresso su strada e su cui insistono più servizi e strutture (cassa, bar, pronto soccorso e cup), il controllo riguarderà la presenza della mascherina all’ingresso e, ai reparti, si procederà a misurazione della temperatura». 

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