Il Coronavirus si propaga, lo Stato vara misure di contenimento e gli studenti fanno il festone

Ma la festa è finita intorno alle 1, quando i poliziotti, tutti muniti di mascherine antivirus, hanno effettuato un blitz

Foto di repertorio

Un festone tra studenti universitari in una abitazione di via Piave ad Ancona con decine di ragazzi di ogni nazionalità. Una festa, con musica, alcol e divertimento. Ma con il propagarsi dell’emergenza Coronavirus, c’è poco da ridere perché, solo nelle Marche, i morti sono arrivati a 7. Per questo ieri, su segnalazione di alcuni residenti, è arrivata la polizia. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno notato decine di giovani che, alla vista della polizia, si sparpagliavano, fuggendo in varie direzioni. Nell’appartamento musica che si udiva distintamente dalla strada, urla e rumori molesti. All'interno dell'abitazione altri studenti universitari sia italiani che stranieri, questi ultimi aderenti al progetto Erasmus. Sarebbero stati proprio loro ad organizzare la festa in grande stile, infischiandosene dei consigli emanati da settimane da esperti ed istituzioni, su tutti quello di evitare assembramenti. 

Fuori dalla porta addirittura avevano messo un cartello stradale di divieto di transito per lavori  e, all’interno dell’appartamento, il cartello "lavori in corso", segnaletica del Comune di Ancona e rubata dalla sede stradale. In giro per la casa i poliziotti hanno contato un centinaio di bottiglie di alcolici e superalcolici.

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Ma la festa è finita intorno alle 1, quando i poliziotti, tutti muniti di mascherine antivirus, hanno effettuato un blitz, fermato il party e identificando alcuni dei partecipanti, tra italiani e spagnoli, tutti tra i 22 e 25 anni. Sono stati tutti denunciati per il reato di disturbo del riposo e delle occupazioni. I due spagnoli titolari della casa anche della ricettazione della segnaletica stradale. Ma, in questo caso, sono scattate anche le denunce per l’inosservanza del Decreto Ministeriale del 4 marzo scorso, con cui il Premier Conte ha emanato “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”. 

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