Spiagge libere a tempo e con prenotazione obbligatoria: ma non si pagherà

Le novità contenute nell'ultimo Dpcm e nell'ordinanza comunale: due metri tra un telo e l'altro, si valuta un'App per gestire un turnover democratico

Foto di repertorio

Gratuite, sì, ma a rotazione. Le spiagge libere continueranno ad essere tali, cioè non a pagamento, ma con una serie di limitazioni che verranno prese in considerazione martedì, quando in Giunta verrà votata la delibera. L'accesso sarà contingentato: lo impone l’ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte. Da Torrette a Portonovo, passando per Palombina e il Passetto, ogni spiaggia non in concessione a privati verrà mappata, tracciando un perimetro con dei nastri e individuando gli spazi con stalli porta-ombrelloni.

In questo modo sarà possibile stabilire una capienza massima e allo scopo di garantire le misure di contenimento del rischio di contagio dovrà essere rispettata la distanza minima di 3,5 metri da palo a palo per gli ombrelloni e di 2 metri tra teli, sdraio o lettini, eccezion fatta, ovviamente, per i componenti dello stesso nucleo familiare. Per evitare assembramenti, la prenotazione sarà obbligatoria: resta da capire in che modo, se ad un numero telefonico o tramite un’App dedicata. Probabilmente si definiranno delle fasce orarie e si sta studiando un sistema per garantire una turnazione democratica, del tipo: chi è andato al mare oggi, domani lascerà il posto a un altro. Il Comune dovrà occuparsi anche della sanificazione e dell’installazione di bagni chimici e docce per garantire un livello adeguato di igiene, oltre ai controlli che potrebbero essere affidati alle aziende già incaricate dei servizi di pulizia, salvamento e gestione dei parcheggi nelle spiagge.

Sembrano destinate a decadere, comunque, le ipotesi di estensione delle concessioni dei privati e del pagamento di una quota per l’accesso alle spiagge libere: i Verdi avevano suggerito 2 euro a stallo per contribuire alle spese considerevoli a cui andrà incontro l’Amministrazione comunale, ma la proposta è stata aspramente contestata da Forza Italia, Lega e Altra Idea di Città. Nel frattempo, il Comune sta provvedendo all’assegnazione delle gare per la manutenzione in tempi rapidi di tutte le spiagge e per la pulizia dei sottopassi, in vista dell’inaugurazione della stagione balneare per il 29 maggio. Da lunedì 18, intanto, anche le spiagge anconetane torneranno accessibili, ma solo per passeggiare o svolgere attività fisica e non nel weekend. 

Forza Italia: «Le spiagge libere restino gratuite»

Rubini (Aic): «No alla tassa sul mare»

I Verdi: «Spiagge libere a 2 euro? Era solo un'idea»

Fanesi (Pd): «L'accesso alle spiagge libere sarà gratuito»

Le associazioni: «Giù le mani dalle spiagge libere, chiesto un incontro al sindaco»

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