Da Camerata ad Ancona in autobus per fare la spesa, multato dalla polizia

Per uscire dal territorio comunale la norma prevede un motivo urgente, che in questo caso non c'era: il 22enne avrebbe dovuto fare spesa in un negozio del suo territorio

I vigili alla stazione

FALCONARA - Era partito da Camerata Picena in autobus per andare in un supermercato di Ancona, in Corso Carlo Alberto, ma sulla strada del ritorno è incappato nei controlli della polizia locale di Falconara: aveva una grossa busta della spesa, ma non una motivazione valida per aver sconfinato ben due Comuni. E' scattata dunque la sanzione per un 22enne pizzicato nel pomeriggio di martedì 14 aprile all'altezza della stazione ferroviaria, dove gli agenti del comando falconarese hanno eseguito controlli tra i passeggeri dei bus di linea. Il giovane era sull'autobus diretto a Chiaravalle. Per uscire dal territorio comunale la norma prevede un motivo urgente, che in questo caso non c'era: il 22enne avrebbe dovuto fare spesa in un negozio del suo territorio.

Stessa contestazione quella mossa, sempre martedì pomeriggio, a un 38enne di Marina di Montemarciano, che in autobus stava tornando a casa dopo aver fatto acquisti in un supermercato di Torrette. La terza e ultima sanzione del 14 aprile è toccata a un 34enne anconetano, che viaggiava a bordo di un bus diretto ad Ancona, fermato per controlli a Palombina Vecchia. Il giovane aveva fatto spesa a Villanova. Già nella giornata di Pasquetta la polizia locale aveva elevato quattro sanzioni, quattro nei confronti di utenti del trasporto pubblico, di cui tre minorenni. Il primo, un 17enne, è stato controllato in piazza Bissolati, alla fermata dell'autobus diretto a Chiaravalle: agli agenti ha riferito di essere diretto a casa di un amico chiaravallese, dove aveva dimenticato il caricabatterie. Ha ammesso però di averne a casa un altro. Altri due 17enni sono stati individuati su un autobus diretto a Chiaravalle: uno ha riferito di essere diretto a casa dello zio, l'altro di dover andare a fare una ricarica del telefono in un negozio chiaravallese. Per i  minori la sanzione (di 400 euro ciascuna) è diretta ai genitori, che avrebbero dovuto vigilare sui figli affinché rispettassero le norme anti-contagio. Nel senso di marcia opposto è stato individuato su un autobus proveniente da Chiaravalle un 34enne diretto in un negozio di via Flaminia. Stando alle norme, avrebbe dovuto fare spesa nella sua città. Una quinta violazione, nella tarda mattinata di lunedì di Pasquetta, aveva riguardato un 37enne di Falconara, fermato in auto da una pattuglia in via Bottego. L'uomo ha riferito di essere stato in un negozio di via Marconi per comprare il pane, ma di non averlo trovato. Gli agenti hanno raggiunto il negozio in questione, dove il responsabile ha assicurato che per tutta la mattina il pane, di diverse qualità, è stato disponibile sugli scaffali.

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