Il dispositivo anti Covid per le distanze entra in cantiere, privacy salva: ok dei lavoratori

Fase 2 al via: il Safety Bubble Device fa il suo debutto negli stabilimenti del Gruppo Fiorentini, azienda romana dell’edilizia con oltre 200 dipendenti. Avvertirà gli operai se si è troppo vicini

Safety Bubble in cantiere

ANCONA - Al lavoro con la certezza di mantenere la distanza di un metro l’uno dall’altro. Il Safety Bubble Device, capace di suonare o vibrare se ci si avvicina troppo al collega, entra in cantiere adottato dal Gruppo Fiorentini tra i dispositivi di protezione individuale dei propri operai. In due stabilimenti dell’azienda romana, oltre 200 dipendenti impegnati nei settori dell’edilizia e dei prefabbricati, il distanziomentro ideato e realizzato dall’azienda marchigiana Vesta, in collaborazione con Zanini Consulting, sarà portato come un semplice braccialetto. Un device che ha ricevuto l’approvazione anche di sindacati e lavoratori. SBD opera, infatti, nel pieno rispetto della privacy, senza registrare nominativi o tracciare i percorsi di chi lo indossa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Fin da subito ci siamo posti la questione della tutela dei dati sensibili – spiega Simone Fedeli, legale rappresentante di Vesta – e c’è stata un’attenzione maniacale attorno a questo aspetto. SBD registra le collisioni ma non segue le persone, rispetta lo Statuto dei lavoratori e tutte le regole del Gdpr. Solo in caso di richiesta da parte delle autorità di Pubblica Sicurezza, sarà possibile associare gli eventi alle singole persone interessate. Questo per informare e agire a tutela della loro salute, qualora un dipendente segnalasse la positività al Covid o sintomi assimilabili». Un aspetto affatto trascurabile, dunque, che rende SBD davvero innovativo e sicuro rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato. «In vista del ritorno al lavoro – spiega Valeriano Fiorentini, direttore generale del Gruppo – abbiamo creato uno staff di consulenti anti Covid che ha lavorato insieme al nostro responsabile per la sicurezza. Sono state valutate tutte le procedure di sicurezza e tra queste c’è anche il braccialetto di Vesta perché risponde all’esigenza di tutti di lavorare in sicurezza e serenità. Ne siamo certi: questo distanziometro garantirà una produzione più vicina ai livelli pre emergenza». Per metà maggio è prevista la prima consegna di circa 200 device. Tra le procedure saranno previsti SBD in formato badge da consegnare all’ingresso a visitatori, ospiti, autisti per il carico e scarico, operai di ditte esterne per la manutenzione dei macchinari. Al lavoro, in sicurezza, per dare davvero gambe alla Fase 2.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Abusi sessuali su un'alunna, maestro allontanato dalla scuola: la verità nei suoi diari

  • «Non faccio sesso da 2 anni», donna lo urla ed arrivano decine di persone

  • «Con quella mascherina nera non può votare»: avvocatessa respinta dal seggio

  • Denti ingialliti, come risolvere il problema rapidamente e senza igienista

  • Schianto con il camper, Luca non ce l'ha fatta: è morto dopo 5 giorni di agonia

  • Dagli show al semaforo, al grattino da 300mila euro: la sliding door di Tiziano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento