Rimprovera i ciclisti, loro la insultano: «A casa stacci tu, lontana da tuo marito!»

Lo sfogo di una ragazza su Facebook: «La via sotto casa è diventata un'autostrada: sono allibita dall'ignoranza con cui si sono rivolti a mia madre»

Foto di repertorio

Gente a spasso col cane, sportivi impegnati a fare jogging o a correre in bicicletta. Nella strada che passa davanti alla sua abitazione in questi giorni è viavai continuo di persone, nonostante l’emergenza Coronavirus.

Così questa mattina, quando ha visto due ciclisti passare davanti casa, si è affacciata dal giardino e li ha rimproverati: «Non potete uscire!» ha urlato. Per tutta risposta, i due in bici l’hanno pesantemente insultata: «Vaff... stacci tu a casa, lontano da tuo marito!». E hanno continuato la loro pedalata. L’episodio increscioso è avvenuto a Sirolo.

A raccontarlo su Facebook, la figlia della donna che si è “permessa” di ammonire la coppia di ciclisti. «La strada che va dalla trattoria “Come viè viè” alle curve del ponte Sant’Anna è diventata un’autostrada - scrive la ragazza -. Sono allibita dall’ignoranza e dal menefreghismo che quei ciclisti hanno mostrato. Chi di dovere dovrebbe controllare anche le stradine interne perché, essendo il lungomare bloccato, si sono trasferiti tutti qui a fare sport».  

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