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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cronaca Falconara Marittima

Calci e schiaffi al controllore del treno, la notte brava finisce male: in cinque a processo

Imputati un gruppo di giovani tra i 25 e i 27 anni. Avevano preso il regionale per andare in discoteca ma a bordo avrebbero scatenato il caos

FALCONARA – Erano diretti in discoteca ma sul treno avrebbero dato il peggio di loro. In cinque se la sono presa con un controllore che li aveva invitati a non fare danni a bordo di un convoglio regionale. «Ragazzi fate i bravi», avrebbe detto il dipendente di Trenitalia, un addetto vicino alla 60ina e con esperienza alle spalle. E' stata la miccia che ha fatto degenerare la corsa. Tra chi gli fumava la sigaretta in faccia, chi lo tirava per la giacchetta, chi provava a strappargli via il borsello portato a tracolla e chi lo avrebbe anche bagnato tutto con una bottiglia di spumante aperta durante il viaggio, il 60enne era stato costretto a scendere e a chiamare la polizia. Il gruppetto di ragazzi scalmanati è stato identificato dopo una indagine della polfer e adesso sono tutti a processo per danneggiamento, resistenza aggravata e oltraggio a pubblico ufficiale in concorso. Sono in cinque, tra Ancona e Falconara e hanno tra i 25 e i 27 anni.  

Era la sera del 14 settembre del 2019 quando a bordo del treno regionale è scoppiato il caos. Il gruppetto sarebbe salito alla stazione di Falconara ed era diretto a Senigallia. Forse già sbronzi hanno iniziato a dare fastidio con calci e pugni al soffitto e alle pareti del convoglio. Per questo il controllore sarebbe intervenuto per farli calmare ma ha avuto la reazione opposta. Il gruppo gli ha dato contro. Uno gli ha fatto cadere il berretto della divisa, un altro lo avrebbe preso a calci. La brutta scena è proseguita per diversi minuti davanti anche ai passeggeri rimasti attoniti. 
Ieri mattina in tribunale sono stati sentiti i primi testimoni dell'accusa, un poliziotto e una passeggera. Il processo è in corso davanti al giudice Pietro Renna. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Alessandro Sorana, Mauro Diamantini, Elena Martini, Nicoletta Pelinga e Alessandro Rocco, negano di essere loro i ragazzi del treno. Alcuni nemmeno si conoscono tra loro. Prossima udienza il 21 luglio. Il controllore, residente in Abruzzo, si è costituito parte civile. 

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