menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Jesi: stretta anti-prostituzione, presto “mappatura” della case a luci rosse

Cominceranno a breve al Commissariato di Jesi gli interrogatori dei clienti che frequentavano un appartamento del centro in cui una giovane dell'est Europa esercitava la prostituzione

Cominceranno a breve al Commissariato di Jesi gli interrogatori dei clienti che frequentavano un appartamento del centro in cui una giovane dell’est Europa esercitava la prostituzione, venuto alla luce in seguito al litigio della moglie di uno dei frequentatori, che ha seguito il coniuge fino all’appartamento e ha scoperto tutto.

I colloqui non saranno volti alla formalizzazione di denunce – chi frequenta prostitute non commette reati specifici – ma all’individuazione e alla “mappatura” di altri eventuali appartamenti a luci rosse presenti in zona (sono i proprietari delle case, i locatori, che rischiano accuse di sfruttamento della prostituzione, qualora si dimostri che erano a conoscenza dell’attività svolta nelle abitazioni di loro proprietà).

Il giro di clienti, secondo le indiscrezioni trapelate dalla stampa, sarebbe di alto livello, e comprenderebbe anche professionisti e imprenditori, non solo jesini ma provenienti anche da Moie, Castelbellino, Chiaravalle, Cingoli e Apiro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento