Dal trionfo a Masterchef al futuro, Simone Scipioni: «Faccio esperienza e apro il mio ristorante»

11 giorni fa ha vinto la settima edizione del reality, ieri mattina Simone Scipioni ha ricevuto il riconoscimento come talento marchigiano emergente nel settore della cucina

Undici giorni fa ha trionfato tra i fornelli di Masterchef, ieri mattina sono stati i vertici di Confcommercio Marche e Fipe (Federazione Italiana Pubblico Esercizio) a incoronare Simone Scipioni come “talento emergente nelle Marche nel settore della cucina”. A consegnare la targa al 20enne di Montecosaro, vincitore della settima edizione del Reality, sono stati Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio Marche Centrali e lo chef stellato Moreno Cedroni, presidente Fipe Marche centrali. 

La consegna è avvenuta ieri mattina nel salone della Loggia dei Mercanti al termine del convegno, organizzato proprio da Confcommercio Marche e FIPE, chiamato a fare il punto sulle norme di conservazione degli alimenti nei pubblici esercizi. In platea diversi ristoratori anconetani e marchigiani, che a fine appuntamento hanno chiesto al Masterchef 2017 di prestarsi a foto e autoscatti. Volto nuovo della tv e un domani forse chef stellato, ma Simone non ha grilli per la testa: «Masterchef mi ha fatto capire che questa deve essere la mia strada, adesso farò esperienze in giro per poi tornare quando sarò pronto e aprire una mia attività. Lo farò nelle Marche, non penso a posti diversi». Studente di scienze dell’alimentazione è lui stesso a consigliare la via della formazione a chi ha il sogno di avvicinarsi alla cucina: «Bisogna frequentare corsi, stage, approcciarsi in maniera professionale a questo mondo. Oppure consiglio di iscriversi a Masterchef».

Il convegno, intitolato “Al ristorante un menù ricco di regole: luoghi comuni e tabù da abbattere”, ha riunito attorno al tavolo diverse associazioni e istituzioni. Oltre a Polacco e Cedroni c’era l’assessore comunale alel attività produttive Ida Simonella, la presidente di Assoittica Maria Luisa Cortesi, l’esperto di diritto alimentare Afro Ambanelli, il presidente Adiconsum Marche Francesco Varagona, il vicepresidente FIPE Giancarlo Deidda e il dirigente Prevenzione Veterinaria e Sicurezza Alimentare dell’Assessorato alla Sanità della Regione, Paolo Pierucci. “Vogliamo aiutare i ristoratori a chiarire tutti i dubbi e fare in modo che un corretto sistema di norme venga applicato in serenità e a beneficio del lavoro di tutti- ha detto Polacco- ad Ancona e provincia la ristorazione conta il 4,5% dell’economia, ma se la agganciamo al turismo vale molto di più perché il turismo funziona dove c’è una buona ristorazione». Per Cedroni: «La conoscenza dei cambiamenti sui processi di lavorazione, sull’innovazione tecnologica delle attrezzature e l’affinamento delle competenze degli operatori sono utili per muoversi più agevolmente nel complesso corpus di regole».
 

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