"Esploratori della memoria": 1500 studenti alla ricerca delle "pietre" che ricordano gli eventi bellici

Fermo restando il concorso rivolto agli studenti, il progetto è aperto a chiunque voglia partecipare al censimento. Ecco come fare

Fabriano, monumento ai caduti

Grande successo per il concorso "Esploratori della memoria". Promosso dall'Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra e rivolto alla scuole marchigiane di ogni ordine e grado, il progetto si propone di censire monumenti, lapidi, steli, cippi e targhe presenti nel territorio nazionale che ricordano la prima e la seconda guerra mondiale e di conservarne la memoria storica. Il 20 gennaio si sono chiuse le iscrizioni ed è stato un vero e proprio boom di adesioni: 34 scuole per 70 classi e il coinvolgimento di circa 1500 studenti.

Grazie all'impegno dell'Anmig, il progetto pilota partito dall'Umbria si sta attuando in tutta Italia in collaborazione con realtà associative, enti pubblici e uffici scolastici regionali. Ai partecipanti l'associazione metterà a disposizione una scheda tipo per catalogare e pubblicare i reperti censiti in base a diverse voci tra cui la tipologia del reperto, il luogo di collocazione, il testo delle iscrizioni e lo stato di conservazione. Ma gli studenti cercheranno anche documenti e foto, raccogliendo racconti dai testimoni diretti o loro discendenti.

"Abbiamo scelto di sostenere questo progetto - afferma il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande - perché riteniamo che tramandare, e in questo caso anche conservare, la memoria storica sia il migliore antidoto al ripetersi della violenza della guerra e delle sofferenze di interi popoli, da cui, per calcolo, per superficialità o per indifferenza, le nostre coscienze sembrano rifuggire".

Una apposita commissione valuterà i lavori e stilerà una graduatoria. Il 10 maggio 2014, infine, si svolgerà la cerimonia conclusiva e la premiazione all'Auditorium della Mole Vanvitelliana, messo a disposizione dal Comune di Ancona. Tutto il materiale raccolto, catalogato e ordinato per schede omogenee, sarà poi pubblicato sul sito www.pietredellamemoria.it, che vuole anche essere facile e utile strumento di consultazione per storici e studenti.

"Sia il progetto che concorso scolastico - spiega Silvana Giaccaglia, coordinatrice per le Marche del Progetto "Pietre della memoria" - sono pervase da uno spirito di appassionata appartenenza al meglio dell'identità italiana, fondata anche sulle nostre sofferenze nelle due guerre mondiali del Novecento"

Fermo restando il concorso rivolto agli studenti, il progetto è aperto a chiunque voglia partecipare al censimento. Farlo è facilissimo: se ci si imbatte in una "pietra" basta scattare una foto e contattare gli amministratori del sito per segnalarne la posizione. Per coloro che intendono diventare veri e propri esploratori della memoria c'è anche la possibilità di accreditarsi ricevendo una password che consentirà di entrare nel pannello di immissione dei dati e di compilare la scheda della pietra censita, inserendo anche una o più foto.

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