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Cronaca

Nek-Renga-Pezzali: al PalaPrometeo i successi che hanno emozionato generazioni

Il concerto si è aperto con “Duri da battere”, l’ultimo singolo di Pezzali con Renga e Nek che ha presentato i 3 artisti al pubblico anconetano e marchigiano

Nessuna particolare coreografia, nessuno spettacolo pirotecnico, giusto qualche immagine proiettata al maxi schermo in sottofondo per richiamare i tempi delle hit più vecchie e amate. Nulla di più. Ieri sera è stato un concerto con al centro solo la musica. Quella di 3 grandi artisti: Nek, Francesco Renga e Max Pezzali. Sono stati loro, di fronte a migliaia di fan accorsi al PalaPrometeo, a ripercorrere il tempo di intere generazioni di anconetani per i giovani e giovanissimi di una volta, oggi più adulti, sicuramente più di ieri. Più di quando sulle scene del pop dei primi anni ’90 emergeva Filippo Neviani, in arte Nek, gli 883 raccontavano una generazione di teenagers e, qualche anno più tardi, Francesco Renga sarebbe diventato uno degli interpreti più apprezzati della musica leggera. Non è una caso che proprio di fronte al pubblico anconetano Nek abbia definito il trio come «Una boy band per adulti». Tutti e 3, Renga, Nek e Max sul palco a cantare insieme per più di due ore tutti i loro più grandi successi della storia della musica italiana. Non solo belle canzoni, ma musica in grado di rievocare ricordi ed emozioni. 

Concerto Renga-Pezzali-Nek

Il concerto si è aperto con “Duri da battere”, l’ultimo singolo di Pezzali con Renga e Nek che ha presentato i 3 artisti al pubblico anconetano e marchigiano. Poi tutta musica senza sosta con le hit dei cantanti interpretate quasi sempre dall’intero trio, con poche eccezioni, come quando Renga ha cantato “Angelo” e Pezzali “La Regola dell’amico”. Tra una canzone e l’altra qualche battuta come fossero 3 vecchi amici ritrovatisi dopo anni. Il pubblico ha apprezzato e si è esaltato sulle note dei successi di Renga come “Cambio direzione”, “Meravigliosa/Nuova Luce”, “Raccontami/Vivendo adesso”, “Ci sarai”, Il mio giorno più bello nel mondo. Nek con “Sei solo tu, “Sei grande”, uno dei successi più recenti come “Se telefonando” e poi “Unici, “Fatti avanti amore” fino ai primi successi come “Laura non c’è”. Momenti magici per i fan quando il nastro ha riavvolto i ricordi fino ai classici di Max che ha cantato “Hanno ucciso l’uomo ragno”, “Sei un mito”, “Nessun rimpianto”, “La regola dell’amico” e “Gli anni” quando il maxi schermo ha regalato un’immagine con tutti personaggi simbolo delle serie tv e cartoni animati degli anni ’90, poi “Eccoti”. Tra sentimenti e voglia di saltare sulle hit di un tempo, il concerto si è chiuso intorno alle 23,30 con “Tieni il tempo”. 

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