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Cronaca

Un concept album sull’amore. Il rapper anconetano Drugo alle prese con l’esordio da solista

Uscirà il 19 dicembre il debutto solista di Andrea Bruschi, alias Drugo, dal titolo “Ma l’amor mio non muore”. Figura storica della scena hip hop dorica, il rapper ha all’attivo già cinque dischi pubblicati con band e collettivi rap anconetani

ANCONA - L’input arriva dopo la fine dolorosa di una lunga storia d’amore. La scintilla ha, però, acceso l’ispirazione di Drugo che ha cominciato a scrivere le prime tracce già prima della pandemia. Poi durante i lunghi periodi di clausura ha completato l’opera. E da una fine è scaturito un inizio, quello che ha segnato il debutto discografico solista di Andrea Bruschi, da sempre conosciuto con il nick name, appunto, di Drugo. “Ma l’amor mio non muore” arriva dopo cinque dischi pubblicati in parte con la sua band di origine, i dorici Banana Spliff, e alcuni in collaborazione con altre formazioni, come Neurogarage e il collettivo Rasklat 5 di cui fanno parte anche gli stessi Banana Spliff. 

Il disco

Scritto con velata malinconia, l’album racconta il ciclo di una rottura, dall’inizio alla fine. E vuole essere anche un omaggio alla canzone d’amore italiana i cui riferimenti, come samples o campioni vocali, fanno spesso capolino all’interno delle tracce. «Sono sempre stato un appassionato e un collezionista di dischi della canzone d’autore italiana - spiega Drugo - e ho voluto che questo entrasse anche nel mio disco». Alla produzione c’è Francesco Paoletti, alias O.P. dei Banana Spliff, e nelle tracce dell’album compaiono anche alcuni featuring: con il rapper dorico Davide “Irakeno” Barca, Filippo Micucci (chitarra elettrica), Ali Bi, Alicia Vibes, Speedy Spliff. La copertina del disco è stata realizzata dall’illustratore e fumettista anconetano Simone Pontieri, in arte Nigraz. Mentre la pubblicazione è stata affidata a due etichette discografiche che per l’occasione hanno stretto una collaborazione: l’anconetana Zio Mario Records e la ravennate Spalato Wyale. «Intanto sono già usciti due singoli - racconta Drugo - il primo dal titolo “Cosa sei per me” e il secondo “Storie senza parole”». 

Una vita nell’hip hop

Drugo è una figura di riferimento per la scena hip hop anconetana. Sulla breccia dalla fine degli anni ’80 come writer, ha iniziato a rappare sull’esempio delle prime produzioni rap italiane di Onda Rossa Posse e Isola Posse nei primissimi anni ’90. «C’era l’entusiasmo e l’esaltazione di qualcosa che stava nascendo e che non sapevi in quale direzione sarebbe andato - spiega il rapper -. Un tempo il rap era da emarginati, oggi è la musica che ascoltano tutti e va per la maggiore». Drugo, a tutti gli effetti, è stato un pioniere per la scena anconetana e non solo. «Mi ha subito colpito la freschezza di tutto quello che c’era nell’hip hop: dal ballo, la break dance, alla graffiti art, tanto che nasco proprio come writer - continua Drugo - poi i dischi, ne ho comprati davvero tanti». Quindi la formazione dei Banana Spliff e le prime registrazioni. «Non avevo mai sentito l’esigenza di scrivere musica da solista - precisa l’artista -, ma è stato Francesco (Paoletti, ndr) a farmi ascoltare le tante basi che aveva registrato. Abbiamo cominciato a sceglierne alcune e ci abbiamo lavorato per i testi che meglio si abbinavano alla narrazione della storia che volevo raccontare». Ed ecco che alla fine è nato “Ma l’amor mio non muore”, che lunedì 19 dicembre uscirà su tutte le piattaforme digitali e anche in vinile (blu) in tiratura limitata di 200 copie.

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