Parco del Conero nel sociale, sentieri puliti con l'aiuto della comunità terapeutica

Cooperazione sociale e tutela dell'ambiente. Il Parco del Conero stringe la mano a “Rio & Archeo”, progetto di re-inserimento sociale di soggetti affetti da dipendenze patologiche

Parco del Conero - foto di repertorio

Sono 7 le attività previste nelle aree del Parco. Dalla sistemazione dei sentieri agli sfalci, pulitura e manutenzione delle aree interessate. La comunità terapeutica di Massignano della Cooperativa Polo9, entra in rete con Parco del Conero e Consorzio di Bonifica delle Marche in virtù del progetto “Rio & Archeo”, un'iniziativa di particolare rilievo sociale ed ambientale. Saranno 8, tra uomini e donne, le persone impiegate nelle diverse attività programmate. Il Parco del Conero ha subito accolto con soddisfazione il coinvolgimento all'interno di questa filiera che guarda al sociale da più punti di vista e su più livelli.

Il progetto

“Rio & Archeo” è finanziato dalla Regione Marche e riguarda gli enti accreditati nella cura delle dipendenze patologiche. I soggetti coinvolti sono uomini e donne inseriti nei programmi terapeutici delle strutture marchigiane, in questo caso specifico il progetto è stato realizzato insieme al Servizio delle Dipendenze Patologiche dell'Area Vasta 2. Si tratta, dunque, di un'attività ergoterapica. Le persone coinvolte, prima di iniziare le attività, vengono opportunamente formati sulla sicurezza nel lavoro e sull'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Tre uscite settimanali di quattro ore ciascuna, e sarà sempre presente un tutor.

Le attività

Nel concreto saranno 7 le attività ergoterapiche che gli 8 nospiti della comunità terapeutica di Massignano andranno a svolgere sul territorio del Parco del Conero: pulitura, sfalci, sistemazione sentieri e aiuole nell'area della sede del Parco; sfalci e ripulitura area sosta nei pressi della cava di Massignano (intervento da realizzare entro i primi di luglio, in alternanza con la associazione amici del Parco che provvederà alla ripulitura della parete con affioramenti rocciosi); sentiero per tutti nella zona dei laghi di Portonovo con sistemazione pedana per disabili e ripulitura fontanella e aree sosta nella zona delle terrazze; sfalci aree delle due cave lungo sentiero 5; sfalci, sistemazione sentieri, potatura arbusti nel Bosco di Mancinforte Camerano; sfalcio del sentiero lungo sponda sinistra Musone in Comune di Numana; ponticello del sentiero 315 tra Sirolo e Massignano, valutazione stato della passerella e delle derivazioni idriche realizzate in passato; ripulitura sorgente.

Il commento del Presidente 

«L'utilità di questi progetti si misura nella concretezza – commenta Emilio D'Alessio, presidente del Parco del Conero – e in questo specifico caso è quanto mai evidente. La cooperazione tra enti che, pur operando in ambiti differenti, confermano l'approccio etico del lavoro socialmente utile, è sempre motivo di soddisfazione».

L'importanza dell'attività per chi vive la comunità 

«Il progetto “Rio & Archeo” è arrivato alla sua quarta annualità portando sempre grandi risultati – spiega Elia Salvucci, coordinatrice della Comunità di Massignano e del progetto – queste attività sono fondamentali per chi si trova all'interno di un percorso terapeutico di recupero, perché finalmente può misurarsi con il mondo esterno e con professionalità che li prepari una volta usciti dalla comunità. Inoltre è importante anche per la stessa comunità che viene inserita all'interno di una rete, e importante per il territorio che viene sensibilizzato abbattendo il muro di pregiudizi».

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«Negli anni passati c'è stata una proficua collaborazione con la cooperativa per la realizzazione di lavori di ordinaria manutenzione delle aree di pubblica fruizione all'interno del Parco, con ottimi risultati grazie all'impegno dei ragazzi della cooperativa – afferma Carla Bambozzi, tecnico incaricato dal Consorzio di Bonifica delle Marche per l'area del Parco del Conero – spero che questo progetto duri nel tempo, permettendo un buon livello di manutenzione delle aree destinate alla ricreazione».

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