Foto: Vitali Aurelio
Cronaca

Rapace salvato ad Arcevia, il WWF Marche specifica: "Era un falco di palude"

"L'esemplare ferito non è un nibbio reale ma un immaturo di falco di palude Circus aeroginosus, attualmente in degenza presso il centro recupero Enpa di Genga"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

In merito al comunicato stampa Ansa sul ritrovamento di un nibbio reale ferito ad Arcevia da parte del CFS di Arcevia, si rettifica che l'esemplare ferito non è un nibbio reale ma un immaturo di falco di palude Circus aeroginosus, attualmente in degenza presso il centro recupero Enpa di Genga (AN).

L'identificazione è stata effettuata dal dr. Angelini Jacopo, presidente WWF Marche, responsabile Cras WWF Oasi WWF Bosco Frasassi loc. Genga (an),ornitologo, esperto di uccelli rapaci, che studia da oltre 25 anni la biologia riproduttiva di Aquila reale, Lanario e Pellegrino nell'Appennino umbro marchigiano.

Il Falco di palude Circus aeroginosus sverna in zone umide del centro italia, come il parco regionale di Colfiorito ai confini con l'Umbria e frequenta in questo periodo anche la Riserva Regionale di Ripabianca di Jesi, gestita dal WWF.

dr. Jacopo Angelini

Presidente WWF Marche

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