Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Differenziata: Serra de’ Conti, Barbara e Ripe i più "ricicloni"

Ecco i migliori 12 delle Province marchigiane per raccolta differenziata: Pesaro e Urbino la più virtuosa, seguita da Ancona con Serra de' Conti, Barbara e Ripe

I primi tre comuni di ogni provincia che hanno raggiunto la percentuale più alta di raccolta differenziata nel 2011 sono stati premiati questa mattina ad Ancona in occasione del Premio Comuni Ricicloni per la Regione Marche, la manifestazione promossa Legambiente Marche, Regione Marche – Assessorato all’Ambiente e Arpam.
La Provincia di Macerata anche quest’anno si conferma il territorio che ha investito di più sulla raccolta differenziata, riportando in classifica i comuni con la percentuale più alta. Segue, anche in questa edizione, la Provincia di Ancona. Timidi ma presenti i territori di Fermo e Pesaro e Urbino mentre resta completamente fuori dai premiati la provincia di Ascoli Piceno. Due comuni ascolani però sono degni di nota e ricevono un premio speciale. Si tratta dei comuni di Offida a cui viene riconosciuta la maggior percentuale di raccolta differenziata di tutta la Provincia (54,37%) e quello di Ascoli Piceno per il salto di raccolta differenziata 2011-2010 più alto di tutta la Regione.

Ad Ancona ricevono il premio i comuni di Serra de’ Conti (77, 27% RD), Barbara (69,89% RD) e Ripe (65,29% RD).
Per la Provincia di Pesaro e Urbino, la più virtuosa,  sono stati riconosciuti i comuni di Sant’Ippolito (78,17% RD), Mondavio (73,88% RD) e San Lorenzo in Campo (66,68% RD).
Nel maceratese ricevono l’ambito riconoscimento i comuni di Montecassiano (83,84% RD), Pollenza (83,42% RD) e Fiordimonte (81,86% Rd).
Nella Provincia di Fermo sono stati premiati i comuni di Porto San Giorgio (66,15% RD), Torre San Patrizio (65,41% RD) e Altidona (64,90% RD).

Tra le amministrazioni che hanno superato la percentuale del 60% di raccolta differenziata, saranno ripartiti 107.000 euro messi in palio dalla Regione Marche, in base alla percentuale di raccolta differenziata e numero di abitanti.

Sono 234 i comuni marchigiani che hanno aderito a questa edizione, i cui dati sulla produzione e gestione dei rifiuti sono stati raccolti grazie al Catasto Regionale Rifiuti gestito dall’ARPAM, attraverso la compilazione della scheda O.R.So. (Osservatorio Rifiuti sovraregionale), il sistema informatico di monitoraggio in tempo reale del rifiuti adottato dall’ARPAM.

Nella mattinata, inoltre, è stato presentato il “Rapporto sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani nelle Marche – anno 2011”, curato da Piergiorgio Carrescia, dirigente PF “Green Economy, Ciclo dei Rifiuti e Bonifiche Ambientali.”

All’iniziativa hanno preso parte Sandro Donati, assessore all’ambiente della Regione Marche; Patrizia Casagrande Esposto, Presidente Upi Marche; Marinella Topi, coordinatrice Urbanistica e Territori Anci Marche; Pierluigi Gorani, Conai – Area Rapporti con il Territorio; Roberto Oreficini Rosi, direttore generale Arpam; Stefano Ciafani, vice presidente Legambiente, Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche e Piergiorgio Carrescia, dirigente PF “Green Economy, Ciclo dei Rifiuti e Bonifiche Ambientali.
 

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