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Con calma arriva la Banda ultra larga: oltre la metà dei progetti ancora al palo

La Regione presenta il Piano telematico regionale ma l'avanzamento parla di appena 40 cantieri avviati, 2 in provincia di Ancona: nemmeno il 5%

«Siamo convinti della necessità di investire nella infrastrutturazione telematica del nostro territorio per favorire la nascita di start-up aziendali, di servizi locali di gestione e sicurezza dati e di supporto alle aziende esistenti, per rilanciare l'innovazione e favorire l’occupazione. Per questo motivo la Regione Marche ha investito nel Progetto Banda Ultra Larga ed accoglie in modo favorevole iniziative dei privati che creino sinergie con questo obiettivo». Così l’assessore regionale Moreno Pieroni ha presentato all'hotel Klass di Castelfidardo il progetto territoriale ‘Banda ultralarga in fibra ottica e i servizi alle imprese del territorio’ presentato da Connesi S.p.A. e dal Polo Tecnologico delle valli dell'Aspio e del Musone in accordo con  i comuni di Castelfidardo, Loreto, Numana, Porto Recanati e Recanati. «La Regione Marche è ferma nella convinzione che la banda ultra larga sia un’infrastruttura essenziale per rendere il nostro territorio più intelligente, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e contribuire allo sviluppo di politiche di innovazione: in questa direzione l’approvazione del piano telematico regionale banda ultra larga che ne favorisce lo sviluppo» ha specificato Pieroni aggiungendo che “l’avanzamento della banda ultralarga è essenziale per  un moderno sistema di interconnessione ai cittadini che vogliono mettersi in rete e alle aziende che lavorano con tutto il mondo, portando anche servizi che hanno bisogno di essere collegati in rete ai centri principali. 

«È quindi fondamentale per lo sviluppo e la crescita del territorio, anche sotto il profilo turistico che è un settore strategico, perché quando si favorisce la connettività si offrono automaticamente nuove opportunità di sviluppo, si creano nuove imprese e occupazione, posti di lavoro per i giovani, si offrono servizi alle aziende della nostra regione e di questa vallata che eccelle per imprese performanti. La costruzione della nuova infrastruttura in fibra ottica è l’obiettivo primario del Piano Telematico Regionale per la Banda Ultra Larga che costituisce uno degli stralci del Piano Nazionale Banda Ultra Larga, e che coinvolge tutti i comuni marchigiani e circa 500 mila tra abitazioni e imprese con uno stanziamento da parte della Regione Marche di 105,4 milioni di euro di fondi europei, nazionali e regionali». Il piano arriva anche dove i soggetti privati non intendono investire e i primi soggetti da interconnettere previsti dal piano sono proprio le aziende. Il piano è nella sua fase attuativa ed è fondamentale nella fase di progettazione il ruolo attivo dei comuni al fine di evidenziare le esigenze di connettività del proprio territorio e in particolare di tutti i siti produttivi, inclusi quelli pianificati nei piani urbanistici, che hanno bisogno della connettività per favorire la crescita digitale. Per la Provincia di Ancona sono stati stanziati 2.178.027,98 euro per oltre 1.500 abitazioni ma solo il 36% dei progetti è stato approvato. Appena due, a Cupramontana e Serra San Quirico, i cantieri già avviati.

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