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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Cronaca

Il restyling dei marciapiedi tra disagi e riqualificazione. Gli operatori: «Meno incassi, ma conta il risultato finale»

Da corso Amendola e via Palestro, la città è un tetris di cantieri per il rifacimento dei marciapiedi. Alcuni negozi restano intrappolati dentro le reti, ma le ditte appaltatrici hanno subito predisposto le passerelle per gli accessi dei clienti

ANCONA - Proseguono a pieno regime i lavori per il rifacimento di alcuni marciapiedi della città. In via Thaon De Revel è il tratto soprana pista di pattinaggio ad essere interessato dal restyling. Mentre in corso Amendola sono tre i punti su cui si lavora: il primo lungo l’accesso lato Stadio Dorico, il secondo in piazza Don Minzoni, e il terzo sul lato sinistro (procedendo verso il centro) prima dell’incrocio con piazza Cappelli. Per tutti e tre la deadline dei lavori è prevista nel raggio di quindici-venti giorni, meteo permettendo. 

La viabilità 

Non mancano alcuni disagi, in particolare alla viabilità che inevitabilmente viene rallentata nei tratti dove le recinzioni invadono la carreggiata. In corso Amendola, ad esempio, l’accesso lato stadio Dorico è temporaneamente interdetto. Per immettersi nella via occorre proseguire lungo il Viale della Vittoria e svoltare all’altezza del bar Moldavia. Piccoli stravolgimenti che possono portare a momenti di congestionamento del traffico, ma tutto francamente sopportabile alla luce di un importante intervento di riqualificazione urbana. Sempre che i tempi, però, non si allunghino rispetto alla tabella di marcia.

Le tempistiche 

L’orizzonte temporale, per il cantiere al Passetto, in via Thaon de Revel, segna il termine tra fine febbraio e la prima settimana di marzo. Lì la pavimentazione è a posto, rimane da montare la balaustra e rifare l’asfalto. «Sono stati lavori di una certa portata, per un costo complessivo di 350 mila euro - spiega l’assessore ai lavori pubblici, Paolo Manarini -. E’ stata riparata anche parte della muratura sottostante. Dunque un intervento importante, non si è trattato di manutenzione ordinaria o straordinaria». Su corso Amendola, oltre all’incognita meteo, potrebbe incidere un altro aspetto: «bisogna vedere lo stato degli allacci ai fabbricati per l’acqua e il gas - continue Manarini -. Se, durante gli scavi, emergesse la necessità di qualche riparazione, allora si dovrà richiedere l’intervento di VivaServizi». Eventualità che, per fortuna, al momento non si è presentata. Infine, al termine dei lavori, si dovrà procedere con la verifica della regolare esecuzione da parte dei collaudatori. 

Gli operatori 

Le reti coprono le vetrine dei locali e, a detta degli operatori, si vedono meno avventori. «Ma stringiamo i denti e speriamo che non si allunghino i tempi» afferma Simone Boari, titolare della pasticceria Maison Delice. Il termine dei lavori, infatti, è previsto nel giro di quindici-venti giorni. «Tra l’altro - continua Boari - gli operai delle ditte si sono mostrati molto collaborativi. Hanno compreso che anche noi abbiamo le nostre esigenze e fanno di tutto per essere il meno possibile invasivi». Più avanti è il Laboratorio Ab ad aver dovuto modificare la logistica degli ingressi, ma tutto sommato senza grossi stravolgimenti. «La ditta che sta eseguendo i lavori si è subito premurata di posizionare le passerelle in modo opportuno - racconta il titolare Dario Arcagni - e addirittura vediamo che lavorano fuori dagli orari clou in cui abbiamo il maggior numero di accessi. Quindi sì, un piccolo disagio c’è, ma tutto sopportabile». Poi c’è anche chi i lavori ce li ha davanti al portone della propria attività, ma per un caso fortuito non se ne accorge nemmeno. «Questi giorni siamo chiusi per ferie - afferma Maria Teresa Di Fraia, titolare di Gelaterie Radicali - quindi probabilmente riapriremo quando i marciapiedi saranno già stati rifatti. Una bella notizia per noi». Quindi, nonostante le criticità che inevitabilmente si sono venute a creare, gli esercizi pubblici di corso Amendola valutano più importante il risultato finale, anche a discapito di qualche scontrino in meno. 

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