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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca

Ricatti e violenza sessuale, arrestati due fratelli: finisce l’incubo di una giovane durato due anni

I due ricattavano e minacciavano la ragazza dal 2020. Le accuse vanno dal revenge porn alla detenzione di materiale pedopornografico

ANCONA- Un incubo durato due anni messo fine dai Carabinieri di Ancona che, nei giorni scorsi, hanno arrestato due fratelli (di 19 e 25 anni) originari del Bangladesh con accuse a vario titolo che vanno dal revenge porn, alla detenzione di materiale pedopornografico, alla diffusione di immagini e filmati a contenuto sessualmente esplicito fino alla violenza privata. Le vessazioni sono iniziate nel 2020 quando uno dei fratelli, titolare di un negozio di telefonia, era entrato in possesso del cellulare della giovane trovando attraverso l’attività lavorativa un video che ritraeva la stessa durante un rapporto sessuale con l’allora fidanzato.

Da lì i ricatti, le minacce e le violenze. Violenze sfociate nella costrizione ad avere rapporti con lui per evitare la diffusione del video. Così la giovane, tra l’agosto 2020 e il marzo 2021, era stata costretta a compiere diverse prestazioni sessuali in vari luoghi. La donna aveva cercato, inizialmente, di opporsi scatenando le ire dell’uomo che l’aveva minacciata di diffondere i video degli incontri allo scopo di “rovinarle la vita”. Alla fine, nello scorso marzo, è arrivata la denuncia alle autorità seguite da altre minacce da parte dei fratelli anche ai genitori della donna. Dopo l’arresto entrambi si trovano reclusi a Montacuto in attesa di nuove disposizioni.

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